La Provincia di Novara si è attivata fin dalle prime ore successive alla violenta ondata di maltempo che ha colpito diversi Comuni del territorio, provocando danni ad abitazioni, proprietà private, attività produttive e aziende agricole.
Maltempo nel Novarese, la Provincia avvia la ricognizione dei danni
Attraverso gli uffici di Protezione civile è stato immediatamente avviato il raccordo con le amministrazioni comunali per raccogliere le prime segnalazioni, monitorare le criticità e contribuire alla definizione di un quadro complessivo delle conseguenze provocate dal maltempo.
Particolare attenzione viene rivolta anche al comparto agricolo, duramente colpito in diverse aree del Novarese, soprattutto per quanto riguarda i vigneti.
«In queste ore la priorità è far sentire ai territori che le istituzioni sono presenti – sottolinea il presidente della Provincia di Novara Marco Caccia –. La Provincia farà tutto ciò che rientra nelle proprie possibilità per restare al fianco dei Comuni, dei cittadini e delle imprese colpite, non soltanto nella gestione immediata delle criticità ma anche nelle fasi successive, che spesso comportano procedure, ricognizioni e adempimenti complessi».
L’Ente provinciale intende mettere a disposizione il proprio ruolo di coordinamento e le proprie competenze anche per agevolare i rapporti tra le amministrazioni locali e gli altri livelli istituzionali.
«Vogliamo mettere a disposizione il nostro ruolo di coordinamento e le competenze dell’Ente – prosegue Caccia – per facilitare il più possibile il raccordo tra i Comuni e i diversi livelli istituzionali, affinché le esigenze del Novarese possano essere rappresentate con tempestività e chiarezza e i territori siano accompagnati anche nei passaggi amministrativi che si renderanno necessari».
La Provincia si è quindi attivata attraverso il proprio settore di Protezione civile, mantenendo un contatto diretto con i sindaci e avviando una prima ricognizione dei danni.
«Fin dai primi minuti successivi alla violenta ondata di maltempo che ha interessato il Novarese, gli uffici di Protezione civile della Provincia si sono immediatamente attivati, stabilendo un contatto diretto con i territori colpiti e avviando una prima ricognizione della situazione», dichiara Lido Beltrame, consigliere provinciale delegato alla Protezione civile.
Beltrame riferisce di avere contattato direttamente i sindaci dei Comuni interessati per raccogliere le prime informazioni sulle conseguenze dell’evento, sia per il settore agricolo sia per abitazioni e proprietà private.
«Ho contattato i sindaci dei Comuni interessati per avere un quadro dei danni, sia per quanto riguarda il comparto agricolo, duramente colpito soprattutto nei vigneti, sia per quelli subiti da abitazioni e proprietà private. Come Provincia ci siamo messi a disposizione per raccogliere e coordinare le segnalazioni provenienti dai singoli Comuni, in modo da avere rapidamente una fotografia il più possibile completa delle conseguenze provocate dal maltempo».
Il raccordo, spiega ancora Beltrame, è stato avviato anche con Regione Piemonte e Governo.
«Il raccordo con la Regione Piemonte e con il Governo è stato diretto e immediato. Voglio ringraziare tutti coloro che, a ogni livello istituzionale, si sono attivati in queste ore, consentendo un coordinamento tempestivo e concreto. In situazioni come questa è fondamentale che Comuni, Provincia, Regione e Governo procedano nella stessa direzione».
Un nuovo passaggio è già previsto per lunedì, quando Beltrame parteciperà alla call convocata per fare il punto sulla situazione e sulle iniziative da intraprendere.
«L’obiettivo ora è completare rapidamente la ricognizione dei danni e rappresentare con precisione le esigenze dei territori colpiti, affinché possano essere individuate le risposte più adeguate», aggiunge il consigliere provinciale.
La Provincia di Novara continuerà anche nei prossimi giorni a mantenere un contatto costante con i Comuni coinvolti, accompagnandoli nella raccolta della documentazione e nelle procedure che si renderanno necessarie, oltre che nel raccordo con la Regione Piemonte e gli altri enti competenti.
Parallelamente proseguirà la ricognizione sul territorio per definire con maggiore precisione l’entità dei danni e sostenere le comunità colpite nel passaggio dalla prima gestione dell’emergenza alle successive fasi amministrative e alle eventuali richieste di intervento.