L'operazione nella serata di mercoledì 11

Intra, ubriaco molesto aggredisce anche la polizia, che lo immobilizza con il Taser

L'uomo, un 40enne con precedenti per droga, è stato arrestato e portato in carcere.

Intra, ubriaco molesto aggredisce anche la polizia, che lo immobilizza con il Taser

Mercoledì sera in un locale a Intra un uomo ha dato in escandescenze: i presenti chiamano il 112 e lui aggredisce anche la polizia al loro arrivo.

Ubriaco molesto a Intra aggredisce anche la polizia, che per fermarlo usa il Taser

L’episodio è avvenuto nella serata di mercoledì 11 febbraio: un 40enne di origini dominicane – già noto alle forze dell’ordine – ha dato in escandescenze in un locale del paese. I presenti hanno allertato il 112, numero unico di emergenza, facendo intervenire sul posto gli agenti della squadra volante della Questura di Verbania. L’arrivo degli uomini in divisa non ha però ottenuto nessun effetto calmante sulla persona, che anzi nel vedere gli agenti entrare nel locale ha inveito verso di loro, minacciandoli. Nel locale erano presenti diverse suppellettili rotte, che a dire dei presenti erano state scagliate contro di loro dall’uomo. Dopo il tentativo andato a vuoto da parte degli agenti di fermarlo, l’uomo ha iniziato a sferrare pugni e schiaffi a 2 persone nelle sue vicinanze. Subito sono intervenuti gli agenti, ma l’uomo si è rifugiato in una stanza da dove ha lanciato una sedia all’indirizzo delle forze dell’ordine.

La decisione di ricorrere alle maniere forti

In questa situazione, e vista anche l’ingente mole dell’uomo, oltre che la sua minacciosità, gli agenti hanno deciso di usare il Taser in dotazione per neutralizzare la minaccia. Nonostante i numerosi avvertimenti l’uomo si stava scagliando ancora contro gli agenti. Terminato l’effetto del Taser il soggetto ha ripreso ancora a dimenarsi e a inveire contro le forze dell’ordine, che a fatica lo stavano ammanettando. Una volta messo in sicurezza, è intervenuto il 118 per le cure del caso.

La perquisizione e i precedenti

La polizia ha deciso anche di effettuare una perquisizione domiciliare nell’abitazione dell’uomo fermato, alla luce dei suoi precedenti per reati legati al possesso di stupefacenti. La perquisizione ha fruttato il ritrovamento di una quantità di 50 grammi di cocaina, che secondo gli agenti era destinata alla cessione a terzi. L’uomo è stato così arrestato con l’accusa di resistenza e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, e portato in carcere su disposizione del’autorità giudiziaria. Dopo la convalida dell’arresto, è stata confermata la misura della custodia cautelare in carcere.