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Inseguimenti, aggressioni, insulti e minacce: avviso orale del Questore per tre minori nel Vco

I provvedimenti riguardano un 15enne e due 17enni già denunciati all'Autorità giudiziaria minorile

Inseguimenti, aggressioni, insulti e minacce: avviso orale del Questore per tre minori nel Vco

Tre avvisi orali sono stati emessi dal Questore del Verbano Cusio Ossola nei confronti di altrettanti minorenni residenti in provincia. I provvedimenti rientrano nell’attività della Polizia di Stato finalizzata alla prevenzione della devianza giovanile.

Inseguimenti, aggressioni, insulti e minacce

Destinatari delle misure sono tre giovani di origine straniera, un quindicenne e due diciassettenni, che nei mesi scorsi erano stati denunciati all’Autorità giudiziaria minorile.

Secondo quanto riferito dalla Polizia, uno dei tre era stato denunciato per atti persecutori ai danni di un compagno di scuola e per lesioni personali nei confronti di coetanei. Gli altri due erano invece stati denunciati per reati contro la persona e il patrimonio.

Inseguimenti, aggressioni e minacce

Le condotte prese in esame dal Questore di Verbania ai fini dell’adozione delle misure di prevenzione vengono definite dalla Polizia «particolarmente cruente». Tra gli episodi segnalati figurano inseguimenti, aggressioni fisiche, insulti, derisioni e minacce.

A carico degli stessi minori erano inoltre già state registrate e segnalate all’Autorità giudiziaria, negli anni precedenti, condotte considerate ancora più gravi.

La Polizia riferisce, tra queste, danneggiamenti agli arredi urbani, incendi e accensioni di fuochi sulla pubblica via. Viene inoltre riportato un episodio di lesioni ai danni di un uomo che, mentre si trovava di sera in un parco pubblico, sarebbe stato colpito con calci alla testa, al volto e alla schiena, riportando la frattura delle ossa nasali.

L’incontro con i ragazzi e i genitori

La notifica dei provvedimenti è avvenuta alla presenza dei genitori dei tre ragazzi. Il funzionario delegato ha incontrato i giovani spiegando loro le possibili conseguenze dei comportamenti contestati e richiamandoli ad adottare condotte maggiormente rispettose della civile convivenza.

Ai genitori è stata invece richiesta una più incisiva vigilanza sui figli.

Minori e familiari sono stati inoltre informati delle conseguenze derivanti dall’eventuale mancato rispetto delle prescrizioni contenute nei provvedimenti e delle valutazioni più gravi che l’Autorità giudiziaria può adottare nelle scelte relative al trattamento di minori autori di reato che siano già destinatari di una misura di prevenzione dell’Autorità di Pubblica Sicurezza.