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Il colonnello Simone Puglisi è il nuovo comandante provinciale dei Carabinieri di Novara

Le priorità illustrate: prossimità ai cittadini, tutela delle fasce deboli e contrasto alla criminalità organizzata

Il colonnello Simone Puglisi è il nuovo comandante provinciale dei Carabinieri di Novara

Il colonnello Simone Puglisi è il nuovo comandante provinciale dei Carabinieri di Novara.

Il colonnello Puglisi nuovo comandante provinciale dei Carabinieri

Quarantatré anni, ex allievo della Scuola Militare “Nunziatella” e con una significativa esperienza operativa maturata anche in contesti complessi come Vibo Valentia, ha assunto ufficialmente il comando e incontrato gli organi di informazione per presentare le linee del suo mandato.

“Assumere il Comando Provinciale di Novara è per me motivo di profondo orgoglio e di altissima responsabilità” ha esordito il comandante, rivolgendo un primo saluto ai cittadini e alle autorità civili, militari e religiose, con un riferimento particolare al Prefetto e alla Magistratura.

Puglisi si è trasferito a Novara con la moglie e le quattro figlie, una scelta che, ha sottolineato, gli permetterà di vivere anche sul piano personale la realtà del territorio che è chiamato a guidare.

Le Stazioni come presidio di prossimità

Tra i punti centrali indicati dal nuovo comandante c’è il ruolo delle 20 Stazioni dei Carabinieri presenti nella provincia. “Rappresentano il primo e più autentico avamposto dello Stato. Non sono solo uffici operativi, ma presidi di legalità, ascolto e rassicurazione sociale”.

L’obiettivo è rafforzare una presenza dell’Arma percepita come costante e vicina ai cittadini, sia a Novara sia nei centri più piccoli della provincia, attraverso l’ascolto e il controllo del territorio.

Le priorità: furti, truffe, violenza di genere e criminalità organizzata

Il programma indicato da Puglisi si sviluppa su diverse direttrici. Tra queste il potenziamento delle pattuglie nelle aree considerate più sensibili, nei nodi infrastrutturali e nelle zone commerciali, insieme al contrasto ai reati predatori, con particolare attenzione a furti in abitazione, rapine e truffe.

Un capitolo specifico riguarda la tutela delle fasce più deboli, con interventi contro la violenza di genere nell’ambito del Codice Rosso e campagne di sensibilizzazione per prevenire le truffe ai danni degli anziani.

C’è poi il fronte della criminalità organizzata e delle possibili infiltrazioni nel tessuto economico. “La mia direttiva guida è chiarissima: mai abbassare la guardia. Le organizzazioni criminali oggi cambiano pelle e cercano di mimetizzarsi dove c’è sviluppo”.

“Gioco di squadra” e collaborazione con i cittadini

Per affrontare queste sfide, il colonnello Puglisi ha indicato nel “gioco di squadra” il metodo di lavoro, sia all’interno dell’Arma sia nel quadro della Sicurezza Partecipata. L’obiettivo è operare in piena collaborazione con Magistratura, Prefettura, Questura, Guardia di Finanza, Polizie Locali e sindaci.

Un ruolo importante viene affidato anche ai cittadini, chiamati a segnalare tempestivamente situazioni anomale o sospette attraverso il numero unico di emergenza 112.

Al personale dell’Arma novarese il nuovo comandante ha chiesto “massimo impegno, rigore, etica e umanità”. In conclusione, Puglisi ha rivolto un pensiero ai Carabinieri in congedo dell’Associazione Nazionale Carabinieri e, in particolare, alle vedove e agli orfani dell’Arma, ribadendo il sostegno della “grande famiglia dei Carabinieri”.