Gargallo piange la scomparsa dell’ex sindaco Luigi Guidetti, molto conosciuto anche nell’ambito dello sport.
Lutto per Guidetti
C’era tanta gente mercoledì pomeriggio nella chiesa parrocchiale di Gargallo a dare l’ultimo saluto a Luigi Guidetti, che nella località collinare aveva ricoperto la carica di Sindaco per ben due mandati: dal 1990 al 1995 e dal 2019 al 2024. Se ne è andato venerdì 3 aprile nella sua abitazione in via Don Minzoni, alla vigilia del 76° compleanno, stroncato da una malattia degenerativa che gli era stata diagnosticata pochi anni fa e contro la quale ha combattuto strenuamente sino all’ultimo. Laureato in biologia, aveva lavorato alle dipendenze dell’Arpa, l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente. Sposato con Tatiana, la coppia aveva adottato più di trent’anni fa due bambine peruviane, Carolina e Maria Giulia. Era benvoluto da tutti, anche dai suoi avversari politici, che di lui apprezzavano l’onestà e il suo grande cuore. Era sempre disposto ad aiutare i più bisognosi.
Il ricordo del vicesindaco
“Un pubblico amministratore integerrimo – così lo ricorda Massimo Poletti, vicesindaco di Gargallo dal 2019 al 2024 – che conoscevo da sempre. Per più di un anno prima di condividere l’esperienza in Comune avevamo viaggiato sul treno dei pendolari che ci portava a Novara. Eravamo diventati amici, un legame che si è rafforzato ancora di più quando ci siamo trovati entrambi ad amministrare Gargallo. Tra noi non c’è mai stato nessuno screzio. Luigi era una persona straordinaria, solare, estremamente sensibile, impegnato nel sociale, sempre pronto ad aiutare i più fragili”. Una virtù condivisa dalla moglie e dalle figlie.
Metti: “Luigi era vicino alla nostra causa”
“Lo ricordo – aggiunge Mario Metti, Presidente a Borgomanero dell’Associazione di volontariato Mamre – con grande affetto per la sua solarità e disponibilità che aveva trasmesso a tutta la sua famiglia. Ricordo in particolare la figlia Carolina, animatrice della “Casa Piccolo Bartolomeo”, la struttura che accoglie donne vittime di violenza e i loro bambini. Luigi era vicino alla nostra causa”.
“Anche dopo che si era ammalato – aggiunge Poletti – tutti i giorni veniva in Comune, non solo per il disbrigo delle pratiche amministrative, ma anche per ascoltare chiunque avesse bisogno di risolvere un problema o di un aiuto”. “Nonostante fossimo antagonisti in politica – dice l’attuale Sindaco di Gargallo Domenico Tassone – il nostro rapporto era caratterizzato da una lunga amicizia e dal reciproco rispetto”.
Molto conosciuto anche in ambito sportivo
Guidetti era anche uno sportivo a tutto tondo: per diversi anni dirigente del “Panathlon Mottarone” con incarichi anche a livello distrettuale, ancora qualche anno fa aveva ottenuto eccellenti risultati nell’atletica leggera, laureandosi nella categoria master della Fidal, Campione Italiano nei 400 metri piani. “Sono affranto – dice Camillo Paffoni, past President del Panathlon Mottarone – ho perso non solo un valido collaboratore, ma soprattutto un amico dal cuore grande”.
