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Finto carabiniere truffa un’anziana a Verbania, arrestati due uomini dopo l’inseguimento in autostrada

Decisiva la segnalazione di un vicino: recuperati gioielli e oro sottratti a una donna di 89 anni

Finto carabiniere truffa un’anziana a Verbania, arrestati due uomini dopo l’inseguimento in autostrada

Hanno raggirato un’anziana di 89 anni con la ormai nota truffa del “finto carabiniere”, ma sono stati fermati poco dopo dai militari dell’Arma al termine di un pedinamento lungo l’autostrada.

Finto carabiniere truffa un’anziana a Verbania, arrestati due uomini

È accaduto nel pomeriggio di giovedì 7 maggio a Verbania, dove i Carabinieri della Compagnia cittadina hanno arrestato in flagranza due persone residenti a Torino con l’accusa di truffa aggravata in concorso.

Secondo quanto ricostruito dai militari, tutto è iniziato con una telefonata arrivata sull’utenza fissa dell’anziana. Un uomo, fingendosi appartenente all’Arma dei Carabinieri, avrebbe convinto la donna di essere coinvolta in una rapina, annunciando l’arrivo di un incaricato per controllare eventuali gioielli “provento di reato”.

Poco dopo, uno dei due si è presentato nell’abitazione della vittima riuscendo a farsi consegnare tre catenine, un anello e un orologio in oro, per poi allontanarsi a bordo di un suv grigio.

A far scattare l’allarme è stata però la segnalazione di un vicino di casa, appartenente anch’egli alle forze dell’ordine, che ha notato i movimenti sospetti e fornito ai carabinieri una descrizione dettagliata del veicolo.

Grazie a un dispositivo di controllo del territorio già potenziato proprio per contrastare questo tipo di reati, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Verbania, a bordo di un’auto civetta, sono riusciti a intercettare il suv mentre si dirigeva verso Sud lungo l’autostrada.

Ne è nato un lungo pedinamento coordinato con le altre pattuglie dell’Arma presenti sul territorio. I due uomini sono stati infine bloccati in sicurezza nei pressi dello svincolo di Meina.

Durante la perquisizione del mezzo, i carabinieri hanno recuperato tutta la refurtiva, nascosta all’interno di un pacchetto di sigarette. I gioielli sono stati restituiti all’anziana proprietaria.

Per i due arrestati sono scattate le manette e, terminate le formalità di rito, sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo previsto nella giornata di oggi. Il suv utilizzato, risultato a noleggio, è stato sequestrato.

L’Arma dei Carabinieri rinnova intanto l’appello alla cittadinanza, soprattutto alle persone anziane, invitando a diffidare di chiunque chieda denaro o preziosi qualificandosi come appartenente alle istituzioni. I militari ricordano che nessun operatore delle forze dell’ordine effettua controlli di questo tipo nelle abitazioni private.