Sicurezza

Fermato con un tirapugni armato di lama da 12 centimetri: denunciato un giovane di 20 anni

Il controllo della Polizia di Stato nell'ambito dell'operazione ad alto impatto contro la criminalità diffusa nel Vco; 376 persone identificate e 11 segnalate per droga

Fermato con un tirapugni armato di lama da 12 centimetri: denunciato un giovane di 20 anni

Proseguono nel Verbano Cusio Ossola le attività della Polizia di Stato per il contrasto alla criminalità diffusa. Tra il 6 e il 27 maggio sono stati effettuati una serie di controlli straordinari finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio, al contrasto dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti e alla verifica della presenza di cittadini irregolari sul territorio nazionale.

Vco, controlli straordinari della Polizia di Stato

L’operazione ad alto impatto ha visto l’impiego congiunto di personale della Squadra Mobile, dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Verbania, del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Omegna, del Reparto Prevenzione Crimine Piemonte e dell’unità cinofila della Polizia di Stato di Torino.

Nel corso dei servizi sono state complessivamente identificate 376 persone, di cui 345 maggiorenni e 31 minorenni.

L’attività di controllo ha consentito di individuare 11 persone maggiorenni trovate in possesso di sostanze stupefacenti. Per tutti è scattata la segnalazione amministrativa ai sensi dell’articolo 75 del Testo Unico sugli Stupefacenti. Complessivamente sono stati sequestrati oltre 20 grammi di cocaina.

Tra gli interventi effettuati durante il periodo dei controlli, particolare rilievo assume quello condotto dagli agenti del Commissariato di Omegna. Durante un servizio di vigilanza, il personale di polizia ha fermato un giovane di 20 anni diretto a un evento particolarmente partecipato in Ossola.

Nel corso degli accertamenti il ragazzo è stato trovato in possesso di un tirapugni, noto anche come noccoliere, dotato di una lama lunga 12 centimetri. Alla richiesta di spiegazioni, il ventenne avrebbe dichiarato di detenere l’oggetto come strumento “anti stress”.

Gli agenti hanno proceduto al sequestro dell’arma e alla denuncia del giovane in stato di libertà per violazione dell’articolo 4 della legge 110 del 1975 in materia di porto di armi e oggetti atti ad offendere.

L’operazione rientra nelle attività di prevenzione e controllo del territorio predisposte dalla Polizia di Stato per incrementare la sicurezza e contrastare i fenomeni di criminalità diffusa nel territorio del Verbano Cusio Ossola.