Favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e falsificazione di documenti: 4 condanne

Favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e falsificazione di documenti: 4 condanne
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NOVARA, Tre assoluzioni e quattro condanne per complessivi 13 anni, questa mattina lunedì 8 maggio, in Tribunale a Novara, in un processo per associazione a delinquere, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e falsificazione di documenti, soprattutto patenti di guida, che vedeva alla sbarra, come anticipato, sette persone. Alla penultima udienza il pm aveva chiesto condanne tra i 4 e i 6 anni e alcune assoluzioni. Stamani la sentenza: condanna a 4 anni e mezzo per Antonino Ubaldo Calabrò (per lui condanna anche per l’associazione a delinquere, che per gli altri imputati è risultata prescritta) e multa di 10.500 euro, 2 anni e 10 mesi invece per Stefano Calabrò, Mario Nascimbene e Massimo Cavagna. Assoluzione per Rosario La Scala, Abdelaziz Haida e Youseef Belmaati. Il personaggio chiave della vicenda, per gli inquirenti, sarebbe stato Antonino Calabrò, gli altri sarebbero stati suoi collaboratori. Stando agli inquirenti il gruppo, interamente borgomanerese, avrebbe falsificato documenti, in particolare patenti di guida, favorendo l’immigrazione clandestina. Un processo avviato nel 2012 e nato da un’indagine dei carabinieri di Borgomanero e Arona, partita nel dicembre 2008 dalle dichiarazioni di uno degli attuali sette imputati, Antonino Calabrò. Motivazioni a 90 giorni. Gli avvocati preannunciano appello.

mo.c.

NOVARA, Tre assoluzioni e quattro condanne per complessivi 13 anni, questa mattina lunedì 8 maggio, in Tribunale a Novara, in un processo per associazione a delinquere, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e falsificazione di documenti, soprattutto patenti di guida, che vedeva alla sbarra, come anticipato, sette persone. Alla penultima udienza il pm aveva chiesto condanne tra i 4 e i 6 anni e alcune assoluzioni. Stamani la sentenza: condanna a 4 anni e mezzo per Antonino Ubaldo Calabrò (per lui condanna anche per l’associazione a delinquere, che per gli altri imputati è risultata prescritta) e multa di 10.500 euro, 2 anni e 10 mesi invece per Stefano Calabrò, Mario Nascimbene e Massimo Cavagna. Assoluzione per Rosario La Scala, Abdelaziz Haida e Youseef Belmaati. Il personaggio chiave della vicenda, per gli inquirenti, sarebbe stato Antonino Calabrò, gli altri sarebbero stati suoi collaboratori. Stando agli inquirenti il gruppo, interamente borgomanerese, avrebbe falsificato documenti, in particolare patenti di guida, favorendo l’immigrazione clandestina. Un processo avviato nel 2012 e nato da un’indagine dei carabinieri di Borgomanero e Arona, partita nel dicembre 2008 dalle dichiarazioni di uno degli attuali sette imputati, Antonino Calabrò. Motivazioni a 90 giorni. Gli avvocati preannunciano appello.

mo.c.