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“Estate Insieme” per gli anziani, il Comune di Novara cerca un’associazione per le edizioni 2026 e 2027

L’obiettivo del progetto è offrire occasioni di socializzazione, partecipazione attiva e benessere, contrastando situazioni di isolamento; stanziati fino a 40 mila euro all’anno

“Estate Insieme” per gli anziani, il Comune di Novara cerca un’associazione per le edizioni 2026 e 2027

Il Comune di Novara ha pubblicato un avviso pubblico finalizzato all’individuazione di un’organizzazione di volontariato (Odv) o di un’associazione di promozione sociale (Aps) con cui realizzare l’iniziativa “Estate Insieme” per le annualità 2026 e 2027.

“Estate Insieme” per gli anziani, il Comune di Novara cerca un’associazione

L’obiettivo del progetto è offrire alla popolazione anziana occasioni di socializzazione, partecipazione attiva e benessere durante il periodo estivo, contrastando situazioni di isolamento e favorendo la vita di comunità attraverso attività aggregative, culturali, ricreative e di intrattenimento.

L’iniziativa si svolgerà nell’area esterna della scuola primaria “Peretti” e dovrà garantire almeno 45 giorni di attività, con apertura quotidiana e un programma di eventi e momenti di incontro rivolti prevalentemente agli anziani residenti in città.

Per la realizzazione del progetto il Comune metterà a disposizione uno stanziamento massimo di 40 mila euro per ciascuna annualità, a titolo di rimborso delle spese sostenute e documentate.

Le domande dovranno essere presentate entro le 23.59 del 21 giugno 2026 esclusivamente tramite posta elettronica certificata all’indirizzo sociali@pec.comune.novara.it.

“Estate Insieme rappresenta un appuntamento particolarmente importante per molti nostri concittadini anziani – sottolinea l’assessore alle Politiche sociali Teresa Armienti –. Attraverso questo avviso vogliamo valorizzare la collaborazione con il Terzo settore per costruire un programma ricco di occasioni di incontro, svago e partecipazione. Il nostro obiettivo è offrire durante l’estate uno spazio accogliente e inclusivo, capace di rafforzare le relazioni sociali e contrastare la solitudine, contribuendo così al benessere e alla qualità della vita delle persone anziane”.