Il caso

Emergenza idrica a Santa Maria Maggiore: Acque Novara e Vco subentra nella gestione del servizio

"Dall'inizio del mese di luglio - aveva reso noto il sindaco di Santa Maria Maggiore - in più giornate, la frazione si è trovata senza acqua corrente all'interno di abitazioni, esercizi commerciali e strutture ricettive".

Emergenza idrica a Santa Maria Maggiore: Acque Novara e Vco subentra nella gestione del servizio

Nella mattinata di oggi, domenica 19 luglio, il direttore dell’ente di governo dell’ambito territoriale ottimale ha firmato il commissariamento della società Idrablu a Santa Maria Maggiore ora subentra Acque Novara Vco.

Acque Novara Vco subentra nel servizio a Santa Maria Maggiore dopo il commissariamento di Idrablu

E’ un capitolo decisivo quello che è stato firmato stamattina nella questione legata all’emergenza idrica in atto a Santa Maria Maggiore. Nel dettaglio il caso è scoppiato nella frazione di Crana, dove da diversi giorni manca l’acqua. Dopo il colloquio intercorso nella tarda serata di ieri, sabato 18 luglio, tra il sindaco della località vigezzina Claudio Cottini e l’assessore regionale all’Ambiente e all’Emergenza Idrica Matteo Marnati, la Regione Piemonte ha impresso un’accelerazione decisiva: questa mattina il direttore di EGATO 1, ingegner Paolo Cerruti, ha firmato l’atto ufficiale di commissariamento nei confronti della società Idrablu S.p.A., attiva sul territorio, attivando la procedura d’urgenza per sbloccare la gestione della rete.

Nelle strutture di Crana mancava l’acqua dall’inizio del mese: la denuncia del sindaco

A spiegare la situazione è il sindaco Cottini in una nota pubblicata nei giorni scorsi. Nel testo si legge come l’8 luglio la ormai ex concessionaria del servizio idrico aveva comunicato un disservizio idrico.

Da troppi giorni siamo di fronte ad una situazione incresciosa e non più sostenibile per chi abita la nostra frazione di Crana. Dall’inizio del mese di luglio, in più giornate, la frazione si è trovata senza acqua corrente all’interno di abitazioni, esercizi commerciali e strutture ricettive. La società IdraBlu, concessionaria del servizio idrico, nonostante l’impegno delle maestranze e la presenza  dell’amministratore unico Ing. Dario Bergamaschi, non è ancora riuscita a risolvere efficacemente il problema. Sono state sostituite due elettropompe a servizio del pozzo comunale, che permettono di mettere in rete una buona quantità d’acqua; le sorgenti, pur considerando l’attuale periodo di forte siccità, mantengono una altrettanto buona portata. Proprio per questo, e anche in  considerazione delle necessità quotidiane dei numerosi residenti con famiglie e bambini, delle attività produttive e ricettive e dei moltissimi turisti e villeggianti che hanno scelto il nostro territorio comunale per un periodo di vacanza, la situazione è assolutamente insostenibile. Come Sindaco sto facendo da giorni , anche grazie ai miei assessori e al personale del Comune, tutto ciò che è in mio potere e nelle mie possibilità per arrivare ad una soluzione rapida ed efficace. Non posso che manifestare la mia totale vicinanza e la più sincera comprensione verso i miei concittadini e i turisti colpiti da questo gravissimo disagio, ma non voglio certo limitarmi a questo. Nelle ultime ore ho informato le più alte autorità provinciali, chiedendo interventi ad ogni livello, mi sono confrontato da poco con l’Assessore Regionale all’Ambiente, Matteo Marnati, e ritengo che non sia più accettabile attendere ancora per un intervento risolutivo da parte di IdraBlu, un intervento che non solo è urgente e improrogabile, ma che deve al più presto tornare a garantire diritti che arrivano a coincidere ormai con i livelli essenziali di tutela della salute pubblica.

L’intervento dell’assessore regionale

«Dalle parole siamo passati immediatamente ai fatti»,

dichiara l’assessore regionale Matteo Marnati.

«Nella tarda serata di sabato ho garantito al sindaco Claudio Cottini il massimo supporto della Regione. Questa mattina, a seguito del nostro immediato contatto, il direttore di EGATO 1 Paolo Cerruti ha firmato il provvedimento di commissariamento di Idrablu, rendendolo realtà. Non potevamo permettere che cittadini e turisti continuassero a subire i disagi di una rete inefficiente in piena stagione estiva. Sto seguendo personalmente la situazione, ora dopo ora, in costante contatto con il sindaco Cottini e con i vertici di Acqua Novara VCO per conoscere in tempo reale tutte le evoluzioni operative sul territorio». «Ringrazio il direttore di EGATO 1 Paolo Cerruti per la tempestività nel firmare l’atto e Acqua Novara VCO per essersi messa subito a disposizione. Con questo commissariamento e l’ingresso del gestore unico mettiamo in campo la massima competenza industriale e tecnica per dare a Santa Maria Maggiore la parola fine a questa emergenza, garantendo una soluzione definitiva e strutturale».