Intervento dei Carabinieri nella giornata del 10 aprile 2026 a Domodossola, dove un uomo di 57 anni, residente in Ossola, è stato arrestato in flagranza con l’accusa di atti persecutori aggravati nei confronti di una giovane studentessa.
Domodossola, arrestato stalker davanti alla scuola
L’operazione è stata condotta dai militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Domodossola, intervenuti a seguito di una segnalazione d’emergenza giunta al 112. A chiedere aiuto è stato il padre della ragazza, dopo aver notato la presenza dell’uomo nei pressi dell’istituto scolastico frequentato dalla figlia.
Una volta sul posto, i Carabinieri hanno immediatamente identificato l’uomo, già noto per precedenti comportamenti molesti. Alla richiesta di chiarimenti, il 57enne ha dichiarato esplicitamente di essere lì in attesa della giovane.
Le successive verifiche, supportate dalle testimonianze della dirigente scolastica e dalla denuncia presentata dalla vittima, hanno fatto emergere un quadro ben più grave.
Secondo quanto ricostruito, la condotta persecutoria sarebbe iniziata nel marzo 2026. L’uomo avrebbe monitorato in modo sistematico gli spostamenti della studentessa, seguendola nei pressi delle stazioni ferroviarie, del luogo di studio e anche nei centri sportivi.
Non solo: la giovane sarebbe stata più volte importunata anche sui mezzi di trasporto pubblico, in una situazione che aveva ormai compromesso la sua serenità quotidiana.
I precedenti e la decisione del giudice
A carico dell’arrestato sono emersi ulteriori precedenti per reati contro la persona, tra cui due sentenze di condanna definitive emesse dal Tribunale di Verbania.
Informata dei fatti, l’Autorità giudiziaria ha disposto per l’uomo la misura degli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa della convalida.