Un uomo si è presentato come addetto del servizio acquedotti per farsi aprire il cancello ed entrare nell’abitazione di un anziano a Cerano. Il tempestivo intervento della Polizia Locale ha permesso di fermarlo e sventare un probabile furto in casa.
Cerano, si finge addetto dell’acquedotto
L’episodio è avvenuto nella mattinata di giovedì 22 ottobre, durante un servizio di controllo del territorio. La pattuglia ha notato il soggetto, che indossava una pettorina gialla e un cappellino, proprio mentre stava entrando nell’abitazione dopo essersi fatto aprire il cancello con il pretesto di essere un addetto dell’acquedotto.
Intuendo quanto stava accadendo, gli agenti sono intervenuti immediatamente, fermando l’uomo, identificato come D. M., classe 2002, residente in provincia di Cuneo e di origini sinti, e accompagnandolo al comando di piazza Crespi.
La perquisizione personale ha permesso di trovare un cartellino di riconoscimento palesemente falso, una ricetrasmittente utilizzata per comunicare con eventuali complici, un apparecchio artigianale per simulare presunti guasti, guanti e altro materiale utile a commettere azioni illecite. Dalle verifiche nelle banche dati è inoltre emerso che l’uomo aveva diversi precedenti specifici.
Gli atti sono stati trasmessi all’Autorità giudiziaria per quanto di competenza.
A riferire l’accaduto è l’assessore alla Sicurezza Alessandro Albanese, che ha ringraziato la Polizia Locale a nome dell’Amministrazione per l’intervento, sottolineando come abbia permesso di sventare un’azione criminosa ai danni di una persona anziana.
L’assessore invita inoltre i cittadini a segnalare situazioni sospette alla Polizia Locale, chiamando il numero 348 3019194, oppure al 112, Numero unico di emergenza. «Una telefonata può sempre essere utile come prevenzione», ricorda Albanese, evidenziando l’importanza della collaborazione dei cittadini per rendere più efficace il lavoro delle Forze di polizia.