Un ragazzo è stato arrestato nella notte tra venerdì 10 e sabato 11 luglio a Verbania dalla polizia: aveva aggredito un coetaneo con dei cocci di vetro.
20enne arrestato dalla polizia di Verbania: aveva aggredito un coetaneo con dei cocci di vetro
E’ stato trovato anche grazie all’intervento di un poliziotto fuori servizio il giovane responsabile di una aggressione ai danni di un coetaneo nei pressi del Teatro Maggiore di Verbania, nella serata di venerdì 10 luglio. L’aggressione si è verificata sul ponte di Via Vittorio Veneto, mentre era in corso l’evento Kaleido Summer al Teatro Maggiore, poco distante. Per l’evento specifico la questura di Verbania aveva predisposto un servizio d’ordine e sicurezza pubblica. Proprio nell’ambito di questo servizio la sala operativa della questura ha segnalato l’aggressione di un giovane di 22 anni, fornendo la descrizione fisica dell’aggressore. La segnalazione è subito stata diramata a tutte le volanti in servizio in quel momento, raggiungendo anche un agente che in quel momento non era in servizio. E’ stato proprio lui a notare una persona corrispondente alla descrizione fornita in un parcheggio di via San Bernardino: dopo aver lanciato l’allarme ai colleghi in servizio al teatro, che sono intervenuti immediatamente.
L’aggressore è stato identificato
L’aggressore è così stato identificato e arrestato: si tratta di un 20enne di origini straniere, residente a Omegna. Oltre alla corrispondenza con la segnalazione diramata alle volanti, è apparso subito chiaro che fosse lui l’aggressore: aveva delle ferite lacero contuse da taglio sulle mani, presumibilmente dovute ai cocci di vetro. Per questo motivo gli agenti hanno subito chiamato un’ambulanza, che ha soccorso il ragazzo denunciato dagli agenti. Una volta portato all’ospedale di Verbania, ha rimediato una prognosi di 20 giorni per una frattura al naso. L’aggredito invece ha avuto una prognosi di 7 giorni, per le ferite da taglio.