Salute pubblica

West Nile, salgono a 18 i casi nel Novarese: è la provincia più colpita del Piemonte

Due i decessi registrati in città. Tra gli ultimi positivi una donna di Vignale, un 78enne di Bogogno e 80enne di Cameri

West Nile, salgono a 18 i casi nel Novarese: è la provincia più colpita del Piemonte

Continua a crescere il numero dei casi di West Nile Virus nel Novarese, che si conferma la provincia più colpita del Piemonte e tra quelle con il maggior numero di infezioni registrate in Italia.

Alla data del 12 agosto, secondo l’ultimo report del Sistema di Sorveglianza delle arbovirosi dell’Istituto superiore di Sanità, in Italia erano stati segnalati 226 casi confermati di infezione nell’uomo. Di questi, 102 si sono manifestati nella forma neuro-invasiva, compreso un caso importato dalle Maldive, 38 erano casi asintomatici identificati in donatori di sangue e 86 casi di febbre, tra cui uno importato dal Burkina Faso. Tra i casi confermati sono stati notificati sette decessi, uno dei quali relativo a un caso importato.

Nel Novarese i casi salgono a 18

Il Piemonte contava, alla data del report, 33 casi confermati, 13 dei quali in provincia di Novara: 10 con sintomi neuro-invasivi e tre con febbre. Un dato che, tuttavia, è già stato superato dagli aggiornamenti degli ultimi giorni: il numero complessivo dei casi nel Novarese è infatti salito a 18.

Tra le ultime persone risultate positive, secondo gli aggiornamenti del Servizio di Igiene e Sanità pubblica dell’Asl, figurano una donna residente a Vignale, un uomo di 78 anni di Bogogno e un’ottantenne di Cameri.

Non tutte le persone positive al virus sviluppano sintomi. Particolarmente importante, sotto questo aspetto, è il sistema di prevenzione messo in atto da luglio dalla Src-Struttura regionale di coordinamento per le attività trasfusionali del Piemonte. Attraverso il “Nat-Nucleic acid test” è possibile verificare le donazioni di sangue ed escludere il contagio da West Nile Virus. Proprio grazie a questo test è stato individuato a Fontaneto d’Agogna un caso di positività in un donatore asintomatico.

Due decessi a Novara

Il confronto con le altre province piemontesi evidenzia ulteriormente l’incidenza del virus nel Novarese. Nella vicina provincia di Vercelli, anch’essa caratterizzata dalla presenza delle risaie, i casi segnalati nel report dell’Iss erano quattro. Otto quelli registrati nel Torinese, sei nell’Alessandrino e due in provincia di Asti. Nessun caso di trasmissione del virus risultava invece nelle province di Cuneo e del Verbano Cusio Ossola.

Nel Novarese sono stati inoltre registrati due decessi attribuibili al West Nile Virus: si tratta di due uomini, rispettivamente di 80 e 87 anni, entrambi residenti a Novara città.