Domenica 23 agosto 2026 Novara ha commemorato l’82° anniversario dell’eccidio di Vignale, dove il 26 agosto 1944 tredici giovani furono uccisi dai nazifascisti.
Vignale ricorda i 13 Martiri
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«La Resistenza è qualcosa che va insegnato, che va coltivato, che va portato avanti giornalmente da parte di tutti, nessuno escluso», ha dichiarato l’assessore alla Legalità Rocco Zoccali, ricordando il sacrificio di chi lottò per la libertà, la Costituzione e i diritti.
Presente alla cerimonia, anche il consigliere provinciale Pietro Palmieri. «Non c’è modo migliore di onorare la memoria di queste giovani vite se non quello di non chiudere gli occhi davanti ai soprusi, di avere il coraggio della giustizia – ha detto a margine della cerimonia – Ogni giorno, anche noi, nel nostro piccolo, possiamo scegliere di non piegarci alle ingiustizie quotidiane».
L’orazione ufficiale è stata affidata a Luca Giani, membro del Comitato provinciale Anpi di Novara, che ha richiamato il valore della lotta contro ogni forma di oppressione. Giani ha concluso citando un partigiano della Brigata Servadei e invitando a diventare «partigiani della pace».
La cerimonia, promossa dal Comune di Novara in collaborazione con Anpi e Istituto storico della Resistenza, si è aperta con la messa nella chiesa di Vignale. Sono seguiti il corteo e l’omaggio ai due cippi che ricordano l’eccidio, lungo il canale e nei pressi della ferrovia.
Presenti rappresentanti dell’Associazione culturale Stella Alpina di Pombia e delegazioni Anpi da diversi comuni della provincia.
Ampio servizio dedicato alla cerimonia sul Corriere di Novara in edicola da oggi, lunedì 24 agosto