Due settimane di celebrazioni, incontri e momenti di comunità: a Veveri torna la festa patronale di San Maiolo, in programma dall’8 al 24 maggio, con un’edizione 2026 dal forte significato spirituale e comunitario.
Veveri in festa per San Maiolo
Il titolo scelto, “Riaccendi la tua luce!”, unisce le tradizionali iniziative liturgiche e ludiche alla “missione popolare” affidata alle Sorelle Francescane del Vangelo.
Proprio la presenza delle religiose, ispirate al carisma di San Francesco d’Assisi, rappresenta la novità di quest’anno: incontri, momenti di ascolto del Vangelo e condivisione coinvolgeranno bambini, giovani, famiglie e anziani, dando alla festa una durata doppia rispetto alla tradizione.
Il momento simbolico sarà domenica 10 maggio, con la messa delle 10.30, preceduta dalla fiaccolata dalla Cascina San Maiolo e dalla sfilata in costume medievale. In quella occasione verrà affidato ufficialmente il mandato missionario alle religiose.
Il tema della luce attraversa l’intero programma. Si parte venerdì 8 maggio alle 21 nella chiesa di San Maiolo con lo spettacolo “Nella luce”, proposto dal coro femminile Novaria. Domenica 10 maggio, invece, spazio al “Cammino di luce” alla Cascina San Maiolo, tra natura, riflessione e preghiera sotto le stelle.
Non mancano gli appuntamenti di approfondimento spirituale: tre serate dal titolo “Ancora la fede?” metteranno a confronto diverse tradizioni religiose, con interventi legati alla spiritualità benedettina, agostiniana e francescana. Tra i protagonisti anche figure legate a realtà monastiche del territorio novarese.
Accanto alla dimensione religiosa, resta centrale quella conviviale e popolare. Sabato 16 maggio all’Oratorio spazio alla musica con l’ensemble “No stress”, accompagnata da apericena e stand, mentre i Cantoni si sfideranno nei tornei sportivi e nei giochi tradizionali per conquistare il Palio di San Maiolo, che verrà assegnato domenica 17 maggio.
Il gran finale è previsto nel weekend del 23 e 24 maggio, con la Veglia di Pentecoste e la Santa Messa conclusiva, seguita dal pranzo comunitario. Un momento di festa che unisce fede, tradizione e socialità, nel segno di una comunità che si ritrova e si rinnova.