Il caso

Trecate, stretta contro l’abbandono dei rifiuti: nuove fototrappole e controlli rafforzati

Il Comune annuncia la «tolleranza zero» dopo l’ennesimo episodio di abbandono in strada. Dispositivi mobili attivi anche di notte e verifiche della Polizia Locale

Trecate, stretta contro l’abbandono dei rifiuti: nuove fototrappole e controlli rafforzati

Nuove fototrappole mobili, maggiori controlli sul territorio e verifiche della Polizia Locale per risalire ai responsabili. Il Comune di Trecate annuncia una stretta contro l’abbandono dei rifiuti dopo l’ennesimo episodio registrato in città.

Trecate, stretta contro l’abbandono dei rifiuti

A darne notizia è stata l’Amministrazione comunale, spiegando che nella mattinata gli operatori sono intervenuti per ripulire una zona dove erano stati abbandonati rifiuti in mezzo alla strada. Un comportamento che, sottolinea il Comune, oltre a compromettere il decoro urbano comporta costi che finiscono per ricadere sull’intera collettività.

«Trecate non è una discarica», è il messaggio lanciato dall’Amministrazione, che, in collaborazione con la Polizia Locale, ha annunciato una linea di «tolleranza zero» nei confronti di chi abbandona illegalmente i propri rifiuti.

I controlli saranno intensificati su tutto il territorio comunale anche attraverso l’utilizzo di nuove fototrappole mobili, che verranno collocate a rotazione e senza preavviso nei punti considerati più sensibili della città. I dispositivi saranno attivi anche nelle ore notturne.

Parallelamente la Polizia Locale effettuerà controlli incrociati utilizzando gli strumenti a propria disposizione per cercare di identificare i trasgressori. Il Comune richiama inoltre l’attenzione sulle sanzioni previste per l’abbandono dei rifiuti, ribadendo che nei confronti dei responsabili non saranno fatti sconti.

L’Amministrazione ricorda infine che il servizio di raccolta differenziata porta a porta e l’ecocentro comunale sono regolarmente operativi e gratuitamente a disposizione dei cittadini.

«Trecate è casa nostra. Prendiamocene cura insieme», conclude l’informativa diffusa dal Comune.