Istruzione

Taglio del nastro all’Iti Da Vinci di Borgomanero dopo i lavori da oltre 2 milioni

Alla cerimonia erano presenti numerose autorità, dal sindaco al presidente della Provincia

Taglio del nastro all’Iti Da Vinci di Borgomanero dopo i lavori da oltre 2 milioni

Inaugurazione lo scorso martedì 3 marzo all’Iti Da Vinci per il riqualificato Distaccamento dell’istituto di viale Don Minzoni.

Taglio del nastro all’Iti Da Vinci

Simbolico taglio del nastro martedì 3 marzo per celebrare la conclusione dell’intervento di riqualificazione della storica sede di viale Don Minzoni dell’Istituto Tecnico “Leonardo da Vinci” portato a termine dopo cinque anni con un investimento complessivo di quasi 2,5 milioni di euro di cui quasi due finanziati dall’Unione Europea nell’ambito del programma “NextGenerationUE” e il resto erogato dalla Provincia di Novara.

Il vicepresidente della Provincia illustra i lavori effettuati

“L’intervento – ha spiegato Andrea Crivelli, vice presidente della Provincia con delega all’edilizia scolastica – ha riguardato il consolidamento strutturale del fabbricato e di parte delle coperture lignee per raggiungere il miglioramento sismico dell’edificio e il rifacimento di parte dell’impianto di riscaldamento. Si è anche provveduto al risanamento del piano terra con la realizzazione di un vespaio aerato e di una pavimentazione sopraelevata e la realizzazione e/o sostituzione dei serramenti. Si è inoltre intervenuti per la messa in sicurezza degli intonaci dei soffitti. Oggi – ha aggiunto Crivelli – restituiamo alla comunità scolastica una struttura non solo sicura e all’avanguardia, ma profondamente rinnovata nella sua capacità di accogliere studenti e docenti”.

Numerosi gli enti che si sono messi in gioco per raggiungere il risultato

Per l’esecuzione dei lavori sono state affrontate non poche difficoltà, anche dal punto di vista “archeologico” perché durante gli scavi sono stati rinvenuti antichi reperti. L’apertura del cantiere non ha creato particolari disagi agli studenti che per qualche tempo, senza fare ricorso alla didattica a distanza hanno seguito le lezioni nelle aule “modulari” allestite in Largo Alpini d’Italia. “Tutto questo – ha ricordato la dirigente scolastica Serena Acciarino – grazie alla collaborazione tra Scuola, Provincia, Soprintendenza e Comune di Borgomanero”. “Come Comune – ha detto il Sindaco Sergio Bossi – abbiamo fatto la nostra parte, mettendo a disposizione le aree necessarie e affrontando anche difficoltà organizzative”. “Investire oltre due milioni di euro su un istituto di eccellenza come questo – ha concluso il Presidente della Provincia Marco Caccia – significa investire sui giovani, sulle competenze e sul futuro della nostra Comunità. Continueremo a utilizzare ogni risorsa disponibile per garantire ambienti di apprendimento sempre più qualificati e sicuri”.