Taglio del nastro

SP 166 “Castelconturbia – SS 32”: inaugurata la nuova rotatoria in frazione Torbiera

Intervento frutto di un percorso avviato da tempo e sostenuto dal confronto istituzionale

SP 166 “Castelconturbia – SS 32”: inaugurata la nuova rotatoria in frazione Torbiera

È stata inaugurata oggi la nuova rotatoria realizzata lungo la Strada Provinciale n. 166 “Castelconturbia – SS 32”, in frazione Torbiera, intervento di messa in sicurezza di un nodo viabilistico strategico a servizio di più Comuni e di una direttrice ad alta frequentazione, soprattutto in connessione con la SS 32 e con la circonvallazione di Borgo Ticino.

SP 166 “Castelconturbia – SS 32”: nuova rotatoria

L’opera nasce per risolvere una criticità ben nota: l’intersezione, in precedenza configurata come incrocio a “T”, risultava particolarmente delicata in presenza di traffico sostenuto e mezzi pesanti. Negli anni, inoltre, la conformazione del tratto – con pendenze che in inverno potevano accentuare i rischi – aveva generato situazioni di difficoltà per la circolazione.

«Come Provincia, la viabilità è una delle funzioni fondamentali rimaste e richiede un lavoro costante, sia politico sia tecnico – ha dichiarato il Presidente della Provincia di Novara Marco Caccia –. Questo intervento è un esempio concreto di come non si tratti solo di manutenzioni, ma soprattutto di intervenire dove serve davvero: qui c’era un bisogno chiaro di sicurezza. È stato possibile grazie alla programmazione e ai fondi ottenuti, e il nostro auspicio è che in futuro le risorse possano arrivare con modalità sempre più dirette ai territori, per dare risposte ancora più tempestive alle comunità».

Durante l’inaugurazione è stato sottolineato anche il valore operativo dell’intervento, che oltre alla nuova rotatoria include lavorazioni complementari utili a completare la messa in sicurezza del tratto.

«Da “uomo di cantiere” non posso nascondere l’emozione: anche una rotatoria è un’opera importante quando risolve un problema reale – ha commentato il Consigliere provinciale Pietro Palmieri –. Qui c’era un incrocio a “T” pericoloso: oggi lo mettiamo in sicurezza. Ringrazio tutti quelli che hanno contribuito, dalla Provincia ai Comuni, dai progettisti all’impresa. Oltre alla rotatoria sono state realizzate anche opere di asfaltatura, sistemazioni idrauliche e del verde, e un impianto di illuminazione che renderà l’incrocio più sicuro anche di sera».

A rimarcare la valenza per il territorio, il sindaco di Borgo Ticino Alessandro Marchese ha ricordato come l’intervento sia frutto di un percorso avviato da tempo e sostenuto dalla costanza del confronto istituzionale.

«Quest’opera è partita dalle sollecitazioni dei sindaci già diversi anni fa: l’attenzione è rimasta alta nonostante tempi e complessità – ha dichiarato Marchese –. Per noi è un punto molto trafficato, al confine con altri Comuni, e in inverno la pendenza creava disagi: la rotatoria spezza quella discesa continua e contribuisce a rendere più sicuro il transito, completando inoltre il percorso di miglior gestione del traffico legato alla SS 32».

Sulla stessa linea il vice Sindaco di Agrate Conturbia Marco Zonca, che ha evidenziato il miglioramento dell’accessibilità e la riduzione dei rischi in un punto da sempre considerato critico.

«Ringrazio la Provincia, i progettisti e l’impresa: questa rotatoria collega più facilmente Agrate Conturbia alla nuova circonvallazione di Borgo Ticino e mette in sicurezza un tratto che, soprattutto nei mesi invernali, ha creato più volte situazioni pericolose, con mezzi finiti fuori strada».

Sul piano tecnico, l’ing. Alberto Ravarelli (Provincia di Novara) ha inquadrato l’opera all’interno di un’asta viaria divenuta sempre più strategica, sottolineando il ruolo della rotatoria nel governare l’immissione e risolvere criticità legate a pendenze e intersezione a raso.

Il progettista ing. Francesco Grappone ha infine richiamato anche l’intervento di regimazione delle acque, particolarmente importante in un tratto caratterizzato da forte pendenza. L’intervento si inserisce nel percorso di messa in sicurezza della rete stradale provinciale, con l’obiettivo di rendere le direttrici locali più fruibili, ordinate e sicure, a beneficio di residenti, lavoratori e utenti in transito.