Donazioni di sangue in crescita a Novara nei primi sette mesi del 2026, ma il periodo centrale di agosto resta uno dei momenti più delicati dell’anno per garantire le scorte necessarie.
Sangue, ad agosto la raccolta è più difficile
I numeri di Avis Comunale Novara relativi al periodo gennaio-luglio mostrano un andamento positivo: 2.616 donazioni nel 2026 contro le 2.489 registrate nello stesso periodo del 2025, pari a un incremento del 5,1%.
L’estate, tuttavia, rappresenta ogni anno una fase complessa per la raccolta di sangue ed emocomponenti. Le vacanze portano molti donatori lontano dalla città e proprio nelle settimane centrali di agosto può diventare più difficile mantenere costante la disponibilità necessaria per rispondere alle esigenze dell’Aou Maggiore della Carità di Novara, Hub di riferimento del Quadrante Nord-Orientale del Piemonte, al quale fanno riferimento oltre un milione di persone.
«I dati dei primi sette mesi del 2026 sono molto positivi – sottolinea Angelo Tredanari, presidente di Avis Comunale Novara –. Siamo passati da 2.489 a 2.616 donazioni, con un incremento del 5,1%. È un risultato importante che dimostra la grande generosità dei nostri donatori. Tuttavia, agosto è tradizionalmente un periodo più difficile e proprio per questo chiediamo di non abbassare la guardia».
I dati della raccolta a Novara
Nel complesso, la situazione della raccolta rimane sostanzialmente stabile. Al Simt dell’Aou Maggiore di Novara le donazioni sono passate dalle 2.650 del 2025 alle circa 2.700 del 2026, facendo registrare una crescita di circa il 2%. All’UdR Avis Novara, invece, si è passati dalle 2.237 donazioni dello scorso anno alle 2.178 del 2026.
«Il sistema trasfusionale novarese sta dimostrando una buona capacità di risposta – spiegano Pierangelo Bescapè, direttore del Simt dell’Aou Maggiore, e Gennaro Mascaro, direttore sanitario dell’UdR Avis Novara –. La programmazione permette di gestire le normali oscillazioni della raccolta, ma durante il periodo estivo può essere più difficile fronteggiare eventuali esigenze improvvise».
La disponibilità di sangue deve essere garantita per tutti i gruppi sanguigni, con una particolare attenzione per quelli negativi e soprattutto per lo 0 negativo, fondamentale nelle situazioni di emergenza.
«La crescita della raccolta di Avis Comunale Novara è un dato estremamente positivo – aggiunge Paolo Urani, responsabile organizzativo di Avis Comunale Novara – e contribuisce concretamente alla sicurezza del sistema trasfusionale. Il nostro obiettivo è continuare su questa strada, ma in queste settimane abbiamo bisogno della collaborazione dei donatori».
L’appello ai donatori per agosto
Il messaggio condiviso da Avis Comunale Novara, Simt dell’Aou Maggiore e UdR Avis Novara è dunque quello di mantenere alta l’attenzione anche durante le settimane estive. Il quadro è positivo e le donazioni Avis sono cresciute rispetto allo scorso anno, ma agosto continua a rappresentare un periodo particolarmente delicato.
L’invito rivolto a chi può donare è quindi a farlo prima di partire per le vacanze oppure al proprio rientro, contribuendo a mantenere le scorte necessarie per rispondere alle esigenze dei pazienti dell’Ospedale Maggiore e del territorio.