Secondo appuntamento, nel pomeriggio di mercoledì 6 maggio, del progetto “Salute e prevenzione per il cavo orale” riservato a persone con disabilità organizzato dal Consorzio intercomunale per la gestione dei servizi socio-assistenziali dell’Ovest Ticino grazie alla collaborazione gratuita e volontaria con il Direttore della Struttura Odontoiatria dell’Azienda ospedaliero-universitaria “Maggiore della Carità” di Novara Mario Migliario, su interessamento della dottoressa Cinzia Fenini.
Prevenzione orale: visite gratuite al Centro Sth di Trecate
A essere visitati dai professionisti sono stati circa dieci utenti del Centro Sth di Trecate. Presenti, in rappresentanza dell’Ente, il Direttore sanitario delle strutture consortili Pier Antonio Vigone con il responsabile dei Centri del Consorzio Pietro Gulfo e il personale socio-sanitario della cooperativa “Il margine” che opera all’interno del Centro.
“Proseguiamo con questa importante opportunità – commentano il dottor Vigone, il direttore del Cisa Ovest Ticino Valentina Bertone e il dottor Gulfo – che, dopo gli ospiti di Villa Varzi a Galliate e del Centro Sth di Trecate, sarà riservata, nelle prossime settimane, anche agli utenti del Centro diurno di Galliate e del C’Entro di Recetto. Le visite hanno consentito e consentiranno di accertare lo stato della bocca e dei denti, aspetti che influiscono in maniera diretta sulla salute sistemica, sulle caratteristiche e sulle modalità della nutrizione, ma anche sulla comunicazione e sulla socializzazione, fattori determinanti per la qualità della vita. Ringraziamo nuovamente per l’attenzione dedicata al territorio e per la grande umanità e disponibilità dimostrate il professor Migliario e la dottoressa Fenini”.
Il professor Migliario evidenzia “la soddisfazione che nasce dalla collaborazione volontaria mia e della dottoressa Fenini con il Consorzio, un percorso che ha preso avvio con le visite all’interno delle Rsa di Galliate, Cerano e Romentino e che sta proseguendo con gli utenti con disabilità assistiti dal Cisa Ovest Ticino. Per noi è un piacere mettere a disposizione il nostro lavoro e le nostre competenze a favore delle necessità del territorio e ringraziamo a nostra volta di cuore i vertici e gli operatori del Consorzio, empaticamente sensibili e presenti e professionalmente qualificati nella gestione delle persone con disabilità. Va ricordato che il progetto “Salute e prevenzione per il cavo orale” rientra, tra l’altro, tra gli obiettivi dell’”Aging Project” dell’Università del Piemonte Orientale, finalizzata a garantire alla popolazione anziana salute e buona qualità di vita. Il Dipartimento di Medicina traslazionale dell’Upo, nel 2018, aveva risposto a questa esigenza con la valutazione positiva del Ministero dell’Università e della Ricerca, diventando Dipartimento di eccellenza con l’“Aging Project”, che fino al 2027 promuoverà ricerca, formazione e divulgazione sull’invecchiamento sano e attivo”.
Per ulteriori informazioni sull’“Aging Project” è possibile consultare il sito www.agingproject.uniupo.it.