Nuova distribuzione delle deleghe alla Provincia di Novara. Con il decreto presidenziale n. 8 del 27 ottobre 2026, il presidente Marco Caccia (nella foto) ha riassegnato alcune materie precedentemente di sua competenza, affidandole a sette consiglieri provinciali. L’obiettivo indicato è favorire il coordinamento politico-amministrativo e garantire continuità al lavoro dell’Ente.
Nel dettaglio, al vicepresidente Andrea Crivelli sono stati assegnati i rapporti con la Fondazione Novara Sviluppo. Lido Beltrame seguirà il marketing e la promozione delle eccellenze del territorio e i rapporti con il mondo del lavoro, mentre Marina Grassani si occuperà dei rapporti con il mondo del volontariato sociale.
Le deleghe ad Ambiente e Transizione ecologica vanno a Giuseppe Maio, mentre Davide Molinari seguirà Cave e Rifiuti. A Barbara Pace sono affidate le Politiche giovanili. Pietro Palmieri si occuperà invece di Digitalizzazione e innovazione tecnologica e dei rapporti con le associazioni del commercio.
Le materie che restano al presidente
Alcune competenze rimangono direttamente in capo a Marco Caccia. Si tratta di Avvocatura, Affari generali, Comunicazione, assistenza tecnica a tutti i Comuni della provincia, Energia e rapporti con le istituzioni operanti nella sanità.
«La redistribuzione delle deleghe serve a organizzare il lavoro e a seguire con continuità le diverse materie – spiega Caccia –. Ogni consigliere porta competenze e conoscenza del territorio che devono tradursi in un contributo concreto all’attività della Provincia».
Il presidente sottolinea inoltre l’importanza del coordinamento tra i diversi ambiti di competenza e del confronto con i Comuni e con le realtà economiche e sociali del Novarese, per affrontare le priorità dell’Ente e dare continuità all’attività amministrativa.