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Progetto di vita e disabilità, il Cisa Ovest Ticino forma gli operatori del territorio

Seminari e workshop dal 18 al 20 novembre al Castello di Sillavengo e il 15 dicembre a Recetto. Al centro il percorso personalizzato previsto dalla normativa per le persone con disabilità, con possibilità di ottenere crediti formativi

Progetto di vita e disabilità, il Cisa Ovest Ticino forma gli operatori del territorio

Un percorso individuale, personalizzato e partecipato, che mette al centro desideri, aspirazioni, bisogni e sostegni necessari alla persona con disabilità nei diversi ambiti della vita: dalla scuola al lavoro, dall’abitare autonomo alla socialità, fino alla salute e alla mobilità. È il Progetto di vita, riconosciuto dalla normativa italiana come diritto fondamentale, al quale il Cisa Ovest Ticino dedicherà un ciclo di seminari e workshop rivolto agli operatori del territorio.

Progetto di vita e disabilità, il Cisa Ovest Ticino forma gli operatori

Gli incontri, dal titolo Il Progetto di vita, si svolgeranno dal 18 al 20 novembre nel salone delle conferenze del Castello di Sillavengo e il 15 dicembre nel salone polivalente di Recetto. Il percorso prevede anche una verifica finale dell’apprendimento per il riconoscimento dei crediti Ecm.

L’iniziativa, realizzata grazie al contributo della Regione Piemonte, punta a offrire una formazione specifica sui contenuti del decreto legislativo 62/2024 e sulle modalità di predisposizione del Progetto di vita per le persone con disabilità. «Si tratta di uno strumento di coordinamento che riteniamo fondamentale per il futuro e per una migliore presa in carico delle persone con disabilità anche sul nostro territorio», spiegano la presidente del Cisa Ovest Ticino, Carla Zucco, e la direttrice Valentina Bertone, responsabile anche dell’Area Strutture disabilità dell’Ente.

Il Progetto di vita consente di riunire in un unico piano integrato le necessità e le aspirazioni della persona, coinvolgendo i diversi ambiti della sua quotidianità e definendo competenze e responsabilità di tutti i soggetti interessati, compresi gli enti del Terzo Settore. Non si limita alla valutazione della condizione clinica, ma considera anche il rapporto tra la persona e l’ambiente in cui vive.

A moderare gli incontri sarà Tatiana Falzetti, psicologa e psicodiagnosta incaricata dall’Area Autismo del Cisa Ovest Ticino, nel ruolo di referente scientifica. Tra i relatori sono previsti psicoterapeuti, neuropsichiatri infantili, psichiatri, psicodiagnosti, educatori professionali, pedagogisti e rappresentanti degli enti del Terzo Settore.

Il percorso formativo è destinato alle figure professionali e assistenziali che si occupano della valutazione e della costruzione dei Progetti di vita. Tra i temi affrontati ci saranno anche la programmazione dei budget, la definizione degli obiettivi e l’organizzazione dei sostegni, con l’obiettivo di mettere al centro la persona, le sue preferenze e le sue aspettative. Gli incontri saranno inoltre un’occasione per fare il punto sui servizi già attivi e su quelli ancora da sviluppare sul territorio.

Come partecipare

L’iscrizione è obbligatoria e i posti disponibili sono cento. Per partecipare occorre inviare una mail alla segreteria organizzativa all’indirizzo infobiandrate@cisaromentino.it. Verrà trasmesso un modulo da compilare con i propri dati e l’eventuale richiesta di riconoscimento dei crediti formativi per assistenti sociali o dei crediti Ecm.

Per ottenere l’attestato finale e i relativi crediti è richiesta una frequenza minima del 90% per i crediti Ecm e dell’80% per quelli destinati agli assistenti sociali.