Provincia di Novara

Progetto “Cusio2030”: partecipato il corso di formazione sugli uccelli ittiofagi

L'obiettivo è la promozione dello sviluppo sostenibile del territorio, attraverso la valorizzazione delle risorse naturali e la tutela della biodiversità

Progetto “Cusio2030”: partecipato il corso di formazione sugli uccelli ittiofagi
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Focus sugli uccelli ittiofagi del lago d'Orta e giornata di formazione per guardie e volontari, iniziativa organizzata lo scorso 22 febbraio nella sala consiliare del comune di Gozzano dalla Provincia di Novara.

Progetto “Cusio2030”: corso di formazione

"Il corso – ricorda il consigliere delegato a Caccia e Pesca, Polizia provinciale e Guardie ecologiche volontarie dell’Ente Giuseppe Maio, che ha portato i saluti istituzionali accompagnato dal Dirigente Davide Rabuffetti– si è svolto nell’ambito del progetto “Cusio2030”, finanziato da Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando “Simbiosi” e che vede capofila la Provincia di Novara con l’Istituto di Ricerca sulle Acque del Cnr-Irsa di Verbania, l’Ecomuseo del Lago d’Orta e Mottarone sulla base di goal previsti dal Contratto di lago per il Cusio e l’associazione “Amici del Fermi” di Arona".

L'evento ha visto la partecipazione di un nutrito gruppo di guardie provinciali, Gev, guardie volontarie tra le quali rappresentanti di Arcipesca, Acsi e altre associazioni, oltre ai volontari delle comunità cusiane legate al progetto “Cusio2030”, che ha come obiettivo la promozione dello sviluppo sostenibile del territorio, attraverso la valorizzazione delle risorse naturali e la tutela della biodiversità. La giornata si è aperta con un momento teorico, durante il quale sono state approfondite le caratteristiche e le abitudini di tre specie di uccelli ittiofagi particolarmente presenti nel territorio, ovvero lo smergo maggiore, il cormorano e lo svasso maggiore.

"I partecipanti si sono quindi trasferiti al Lido di Gozzano per mettere in pratica le nozioni apprese sul campo sotto la guida di esperti, guardie e volontari: è stato possibile osservare da vicino le diverse specie di uccelli, imparando a riconoscerle e a censirle secondo le corrette modalità. L'iniziativa – rimarca il consigliere - ha rappresentato l’occasione di aggiornamento professionale per gli addetti ai lavori: la formazione di guardie e volontari è infatti fondamentale per monitorare e gestire correttamente le popolazioni di uccelli ittiofagi, che svolgono un ruolo importante nell'equilibrio degli ecosistemi lacustri. E’ stata inoltre fatta attività di sensibilizzazione rivolta ai cittadini rispetto all’importante tema della tutela della biodiversità e degli ecosistemi lacustri che, come detto, sono i principali obiettivi del progetto “Cusio2030”. La conoscenza degli uccelli ittiofagi è infatti fondamentale per pianificare interventi mirati e per valutare correttamente l'impatto di questi animali sull'ambiente e sulla fauna ittica".

I dati raccolti durante la giornata di formazione saranno preziosi per la gestione del territorio, per la definizione di piani faunistici adeguati e per lo sviluppo di progetti di ripopolamento ittico.

"Un ringraziamento particolare va al presidente dell'Ecomuseo del Cusio e del Mottarone Gianni De Bernardi, sempre presente, disponibile e sensibile rispetto alle tematiche ambientali, al dottor Manuel Piana, tecnico per il monitoraggio faunistico e guida escursionistica ambientale, e a tutti i partecipanti per l'entusiasmo e l'impegno dimostrati. L’augurio della Provincia – conclude il consigliere – è che questa giornata di formazione sia il concreto avvio di una collaborazione proficua per la tutela del nostro territorio".

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