Al liceo delle Scienze Umane “Contessa Tornielli Bellini” di Novara nei giorni scorsi si è svolto un doppio appuntamento che ha coinvolto studenti e realtà del territorio, con al centro il premio dedicato alla memoria di Chiara Di Lucia e, in parallelo, un percorso di formazione con borse di studio legato al mondo del lavoro.
Premio “Chiara Di Lucia” al liceo Tornielli Bellini
Il premio “Chiara Di Lucia”, istituito per ricordare la studentessa scomparsa in un incidente stradale nel 2007, continua a rappresentare un momento di forte valore educativo per l’istituto. L’iniziativa coinvolge tutte le classi e invita gli studenti a riflettere sui temi della sicurezza stradale e del valore della vita attraverso produzioni letterarie, artistiche e multimediali.
Presente alla cerimonia anche la madre di Chiara Di Lucia, Rosalia Zizzo, che ha voluto rivolgere agli studenti un messaggio molto intenso, invitandoli a riflettere sul valore delle scelte personali e della responsabilità individuale. «Scegliere è un verbo che dovreste tenere a mente e farlo diventare materia viva, ragione di vita», ha detto, sottolineando come la libertà di scegliere rappresenti uno strumento fondamentale per costruire il proprio futuro e non subire le decisioni altrui.
Studenti a scuola d managerialità
Accanto a questo momento, l’istituto ha ospitato il progetto “a scuola di managerialità”, realizzato con Federmanager Novara e Vco, i Maestri del Lavoro di Novara e la Pro Loco Novara, con il coordinamento della dirigente scolastica Maria Motta e della professoressa Laura Ceriotti. Il percorso ha avuto l’obiettivo di sviluppare negli studenti competenze legate alla cultura del lavoro e all’imprenditorialità.
Durante la cerimonia sono state assegnate dieci borse di studio agli studenti distintisi nei percorsi di formazione scuola-lavoro per impegno, creatività e capacità organizzative. La professoressa Laura Ceriotti ha sottolineato il valore dell’iniziativa come riconoscimento del merito e ponte tra scuola e mondo del lavoro, mentre la dirigente Maria Motta ha evidenziato l’importanza dell’apertura dell’istituto al territorio e alle opportunità formative esterne.
