Il caso

Pace fatta tra Verbania Calcio e Comune

Le squadre del settore giovanile torneranno ad allenarsi sui campi di Possaccio e di Renco

Pace fatta tra Verbania Calcio e Comune

Pace fatta tra Verbania Calcio e Comune. Le squadre del settore giovanile potranno, già in settimana, tornare ad allenarsi sui campi di Possaccio e di Renco, a manutenzione delle caldaie effettuata.

Pace fatta tra Verbania Calcio e Comune

La sospensione dell’attività del settore giovanile, in pratica, era stata solo quasi annunciata. Dopo le minacce, il presidente Andrea Pozza, aveva deciso di consentire alla giovanili di allenarsi allo stadio Pedroli. Ad allentare la tensione ha contribuito la sostituzione della quarta caldaia a Possaccio da parte del Comune, il “casus belli” che aveva indotto la società ad annunciare, il 2 febbraio, la sospensione dell’attività. La dirigente, ingegnere Noemi Comola, ha firmato la determina di pagamento di una parte del contributo annuale del Comune facendo rientrare la minaccia del presidente di sospendere il pagamento delle bollette.

Il 9 febbraio, Verbania Calcio e Comune, s’erano incontrati in municipio Da una parte il sindaco, Giandomenico Albertella; l’assessore al Patrimonio, Massimo Manzini; e l’ingegner Comola. Dall’altra Paolo Sulas e Andrea Moriggia, delegati dal presidente Piazza. Incontro dopo il quale, Piazza aveva deciso di consentire la ripresa degli allenamenti delle giovanili allo stadio Pedroli.

La vicenda s’era prestata anche a letture “politiche” perché il direttore generale, Marco Magni, ha un recente passato da consigliere comunale Pd, per qualche tempo capogruppo, e nel 2024 nella lista civica dell’ex sindaca Silvia Marchionini. Per questo Magni, a fianco del presidente in conferenza stampa il 5 febbraio, s’era detto disposto a farsi da parte.