Il caso

Ospedale Maggiore di Novara e carenza di infermieri: “Impegno costante per garantire l’assistenza”

L'azienda sanitaria replica alle segnalazioni: “Attivate tutte le procedure di reclutamento, +7 infermieri dal 2025”

Ospedale Maggiore di Novara e carenza di infermieri: “Impegno costante per garantire l’assistenza”

Sulla situazione del personale infermieristico all’Ospedale Maggiore di Novara interviene direttamente l’Azienda, che fa il punto sulle criticità segnalate e sulle azioni messe in campo.

Ospedale Maggiore di Novara e carenza di infermieri

“In relazione alle carenze infermieristiche segnalate, l’Azienda informa che sta perseguendo tutte le strade possibili e normativamente consentite per reclutare nuovi professionisti”. In particolare, si fa riferimento al ricorso a concorsi a tempo indeterminato, avvisi a tempo determinato, bandi per incarichi libero-professionali e, da ultimo, come extrema ratio in caso di esito negativo delle procedure, al personale in somministrazione, con l’obiettivo di garantire la continuità delle prestazioni assistenziali.

Una situazione complessa, che riguarda soprattutto le aziende sanitarie fuori dalla provincia di Torino. Nonostante questo, viene evidenziato che “dal 1° gennaio 2025 al 31 marzo 2026 il numero di infermieri registra un incremento di 7 unità”. Un dato che “non rappresenta certamente una situazione di agio ma è comunque la testimonianza di un impegno costante dell’Azienda nel garantire un adeguato livello di assistenza”.

Sul fronte delle prestazioni aggiuntive, l’Azienda chiarisce che vengono utilizzate fino a completa disponibilità per assicurare i livelli di assistenza necessari e sono soggette ai controlli di congruità effettuati dagli uffici competenti, senza che siano mai state negate in presenza di esiti positivi delle verifiche.

Per quanto riguarda il monte ore storico di 503mila ore, si precisa che è stato accumulato nelle annualità precedenti al 1° gennaio 2024. Nel corso del 2025, inoltre, è stato ridotto di 65mila ore per consentire al personale di recuperare le ore maturate.

Infine, l’Azienda sottolinea l’impegno nella revisione dei processi organizzativi, in particolare in pronto soccorso, sale operatorie e attività ambulatoriali. L’obiettivo è ottimizzare l’utilizzo delle risorse disponibili anche attraverso l’inserimento di figure come oss e amministrativi, così da permettere agli infermieri di dedicarsi maggiormente alle attività assistenziali.