Oleggio ha salutato Elisa Rampinelli: donare gli organi il suo ultimo atto d’amore
In tanti hanno preso parte alla cerimonia celebrata nella chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo
Si sono svolti questa mattina, martedì 25 febbraio, nella chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo a Oleggio, i funerali di Elisa Rampinelli, ex campionessa di Twirling prematuramente scomparsa a 58 anni in seguito a un malore improvviso.
Oleggio ha salutato Elisa Rampinelli
La comunità si è stretta intorno ai familiari – il marito Marco, il figlio Alessandro con Laura e la madre Loreta – per dare l’ultimo saluto a una donna molto conosciuta e amata nel Novarese. Il nome di Elisa Rampinelli è legato ai successi sportivi degli anni Ottanta, quando rappresentò l’Italia ai mondiali di Twirling in Giappone, conquistando il titolo iridato nel 1982.
E proprio le compagne di quel glorioso "team 1982" l'hanno voluta ricordare con una composizione floreale.
Durante la cerimonia funebre, il parroco don Massimo Maggiora ha ricordato con parole profonde il valore delle scelte che Elisa ha compiuto nella vita, soffermandosi sull'ultimo gesto di straordinaria generosità della donna: “La sua bellezza e grandezza arrivano anche dalla scelta di donare gli organi – ha sottolineato don Massimo – anche questa è una bella risposta di vita, non è come un seme che muore ma come un fiore che nasce”.
Un ultimo gesto d’amore che permetterà ad altre persone di continuare a vivere, trasformando un dolore immenso in una speranza di vita.
“Dio l’ha chiamata”, ha detto il parroco, riportando le parole della famiglia. “È una frase vera e autentica. Ha risposto a una delle tante chiamate della sua vita e queste sue costanti risposte l’hanno resa la bella persona che noi abbiamo conosciuto”.