Doppio traguardo per la Casa di Giorno “don Aldo Mercoli” di Novara, che celebra il primo anno nella nuova sede e l’arrivo di un nuovo mezzo di trasporto dedicato agli anziani.
Novara, un anno nella nuova sede e un nuovo “NonnoBus” per la Casa di Giorno don Mercoli
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A mettere in luce la ricorrenza è stato il sindaco Alessandro Canelli, sottolineando l’importanza dell’iniziativa per la città e per i servizi rivolti alla terza età.
Il nuovo “NonnoBus”, acquistato grazie al contributo di Fondazione Banca Popolare, Memc, Novasacar e Coccato per il Sociale, consentirà di raddoppiare la capacità di trasporto degli ospiti della struttura, facilitando l’accesso alle attività quotidiane.
La Casa di Giorno, trasferita un anno fa nella nuova sede di via Leonardo da Vinci, rappresenta oggi un punto di riferimento per gli anziani del territorio: uno spazio ampio, senza barriere architettoniche, pensato per favorire socialità, attività e benessere.
«Una vera casa che si è trasformata in uno spazio prezioso per i nostri anziani», ha evidenziato il primo cittadino, ringraziando le realtà che hanno sostenuto il progetto e, in particolare, i volontari impegnati ogni giorno nell’assistenza.
La struttura, che può accogliere oltre 40 utenti al giorno, è il risultato di un percorso complesso durato anni, superato grazie alla collaborazione tra istituzioni, associazioni e territorio.
Un impegno che continua, con nuove risorse e servizi pensati per rafforzare una realtà considerata fondamentale non solo per gli anziani, ma per l’intera comunità.