La Delegazione di Novara di Fondazione Umberto Veronesi, guidata da Anna Chiara Invernizzi, ha contribuito al successo della nona edizione de “Il Pomodoro per la ricerca®. Buono, sano e in barattolo riciclabile”, iniziativa dedicata alla raccolta fondi per sostenere la ricerca e la cura dei tumori pediatrici.
Sopra gli allievi dell’Istituto Mossotti di Novara
Novara, successo per “Il pomodoro per la ricerca”
Fondamentale il contributo degli studenti del terzo anno del corso di laurea in Economia Aziendale dell’Università del Piemonte Orientale e dell’Istituto Tecnico Economico Mossotti: grazie al loro impegno sono state distribuite quasi 3.000 confezioni di pomodoro tra Novara e provincia, per un totale di oltre 35mila euro raccolti.
Il ricavato finanzierà uno studio clinico multicentrico europeo sul neuroblastoma ad alto rischio, con l’obiettivo di valutare l’efficacia di una nuova terapia basata su cellule CAR-T, ingegnerizzate per colpire in modo mirato le cellule tumorali. Il neuroblastoma è il tumore solido extracranico più diffuso in età pediatrica e, nei casi più gravi, presenta ancora un’elevata probabilità di recidiva o resistenza alle cure.
«Anche quest’anno il progetto è stato un vero successo – commenta Anna Chiara Invernizzi – grazie all’impegno della delegazione, dei commercianti, delle aziende e soprattutto dei giovani coinvolti». Un ringraziamento particolare è stato rivolto ai docenti e agli studenti del Mossotti e dell’Upo, oltre a Giorgia Ferrari, che ha contribuito ad ampliare la rete di distribuzione sul territorio.
La delegazione novarese invita infine al prossimo appuntamento: un aperitivo in programma giovedì 28 maggio alle 19.30 al Kavallotta Playground & Cuisine, per continuare a sostenere concretamente la ricerca scientifica.
Per informazioni: info.novara@fondazioneveronesi.it
