Dati

Novara scende nella classifica di Legambiente: peggiorano i dati su aria, acqua e verde pubblico

Secondo il report Ecosistema Urbano 2024, la città scende al 72° posto tra i capoluoghi italiani; il commento dell'assessore Franzoni

Novara scende nella classifica di Legambiente: peggiorano i dati su aria, acqua e verde pubblico

Novara scivola al 72° posto nella classifica nazionale di Ecosistema Urbano 2024, il report annuale di Legambiente realizzato in collaborazione con Ambiente Italia e Il Sole 24 Ore.

Novara scende nella classifica di Legambiente

La città perde 28 posizioni rispetto all’anno precedente, registrando uno dei peggiori cali tra i capoluoghi italiani.

Il dato contrasta nettamente con quello di Torino, che invece guadagna 23 posti raggiungendo la 62ª posizione. Per Novara, invece, la performance ambientale si fa più critica, con un punteggio complessivo del 49,38%.

I punti critici

Tra i principali indicatori che penalizzano il capoluogo novarese figurano:

  • 54 giorni di superamento dei limiti di ozono, il dato più alto tra i capoluoghi analizzati;
  • una dispersione idrica del 29,2%, tra acqua immessa e consumata;
  • una disponibilità di verde urbano tra le più basse del campione (11,3 mq per abitante);
  • ciclabilità limitata (4,39 metri equivalenti ogni 100 abitanti);
  • bassa produzione di energia rinnovabile pubblica, pari a 2,95 kW ogni 1.000 abitanti.

Il commento dell’assessore

L’assessore all’Ambiente Elisabetta Franzoni, intervistata da Laura Cavalli per il Corriere di Novara, invita però a non fermarsi alla sola posizione in classifica:

“Se la perdita di posizione può sembrare un dato negativo, lo stesso va valutato nell’ambito di una sfida con se stessi rispetto al passato e non con le altre città.”

Secondo Franzoni, alcuni parametri mostrano segnali di miglioramento, come le piste ciclabili (+6 posizioni), le isole pedonali (+4) e il numero di alberi (+3). Positivo anche il dato sull’uso efficiente del suolo, dove Novara è passata dal 60° al 38° posto.

“Il dato sul verde urbano è in fase di verifica — aggiunge l’assessore — perché non risulta compatibile con gli interventi realizzati negli ultimi mesi.”