Inclusività

Novara, nasce “Caffè AUTentico”: il primo bar aziendale gestito da persone autistiche

Il progetto è stato realizzato da Novamont con ANGSA Novara Vercelli, Associazione Enrico Micheli e Cooperativa Gerico

Novara, nasce “Caffè AUTentico”: il primo bar aziendale gestito da persone autistiche

Un bar aziendale che diventa occasione concreta di inclusione e crescita professionale per persone autistiche. È l’obiettivo di Caffè AUTentico, il progetto avviato negli spazi di Novamont a Novara grazie alla collaborazione con ANGSA Novara Vercelli, l’Associazione per l’Autismo Enrico Micheli e la Cooperativa Gerico.

Novara, nasce “Caffè AUTentico”

L’iniziativa coinvolge sei persone autistiche tra i 18 e i 40 anni in un percorso di formazione e inserimento lavorativo all’interno del bar aziendale frequentato quotidianamente dai dipendenti della società, realtà del gruppo Versalis (Eni) tra i leader nella produzione di biopolimeri e bioprodotti.

Il progetto nasce nell’ambito di “Autismo al Lavoro”, inserito nel programma Interreg Italia-Svizzera 2021-2027 cofinanziato dall’Unione Europea, con l’obiettivo di offrire opportunità concrete a persone che ancora oggi incontrano forti difficoltà nell’accesso al mercato del lavoro.

«L’inclusione lavorativa delle persone con disturbo dello spettro autistico rappresenta oggi una delle principali sfide sociali e sanitarie nei contesti occidentali – spiega Priscila Beyersdorf Pasino, presidente di ANGSA Novara Vercelli –. Il progetto di Caffè AUTentico favorisce l’inclusione lavorativa, sviluppa autonomia e competenze, migliora la qualità della vita e favorisce la partecipazione sociale. I primi risultati confermano l’efficacia del modello, con un aumento delle capacità operative, relazionali e dell’autostima dei ragazzi coinvolti».

I partecipanti sono affiancati da tutor professionali e terapisti in un percorso graduale che permette di acquisire competenze operative e relazionali in un contesto reale, ma strutturato e protetto. Parallelamente, anche i dipendenti Novamont hanno seguito momenti formativi per favorire un ambiente di lavoro sempre più inclusivo.

«Il Caffè Sociale AUTentico – afferma Giulia Gregori, responsabile Systemic PMO, comunicazione e collegamento relazioni istituzionali di Novamont – non è solo un bar aziendale, ma un vero e proprio percorso verso l’inclusione e la valorizzazione di tutte le diversità, in dialogo con le comunità locali. Con Caffè AUT abbiamo voluto creare uno spazio per le persone Novamont che rendesse concreta la nostra visione di bioeconomia circolare, responsabilità sociale e collaborazione».

La supervisione clinica dell’Associazione Enrico Micheli garantisce inoltre un monitoraggio costante del percorso e del benessere dei partecipanti.

Caffè AUTentico si propone così come un modello replicabile di inclusione lavorativa, capace di coniugare formazione, autonomia e partecipazione attiva, generando valore non solo per i ragazzi coinvolti ma per l’intera comunità.