Riconoscimento

Novara, l’Accademia Italiana della Cucina premia la pasticceria Caldarola

Il Premio Massimo Alberini 2026 celebra oltre 70 anni di attività, tra tradizione artigianale e innovazione; la consegna lunedì 19 ottobre

Novara, l’Accademia Italiana della Cucina premia la pasticceria Caldarola

La Pasticceria Caldarola di Novara riceverà il Premio Massimo Alberini 2026, riconoscimento assegnato dalla Delegazione novarese dell’Accademia Italiana della Cucina alle attività artigianali e commerciali che si distinguono per la qualità costante dei prodotti, la lavorazione artigianale e il rispetto della tradizione.

Novara, l’Accademia Italiana della Cucina premia la pasticceria Caldarola

La consegna del premio è in programma lunedì 19 ottobre, alle 17, nella Sala del Consiglio comunale di Palazzo Cabrino, alla presenza dell’amministrazione cittadina.

Nella motivazione del riconoscimento, l’Accademia ripercorre la storia dell’attività, fondata nel 1953 da Paolo e Benedetta Caldarola, arrivati a Novara dopo aver vissuto in Libia, dove gestivano un bar che proponeva anche prodotti di pasticceria. In città aprirono inizialmente un piccolo biscottificio, per poi dedicarsi alla produzione dolciaria nel laboratorio storico di via Piave.

Come ricorda la Delegazione, tra le novità introdotte dalla pasticceria ci furono le paste mignon, più piccole rispetto a quelle tradizionali, e quelle con crema e frutta fresca. Successivamente il figlio Pietro, insieme alla moglie Rosalba, ampliò la produzione con lavorazioni di cioccolato e pasticceria salata, mantenendo l’attenzione alla qualità.

Oggi sono Luca e Luisa (nella foto in apertura), figli di Pietro, a proseguire l’attività. Negli ultimi anni hanno modernizzato il laboratorio, aperto una nuova sede produttiva nella zona artigianale e ampliato la presenza in città con un punto vendita in via Mazzini e una caffetteria inaugurata nel 2024 ai piedi del Tribunale.

La motivazione sottolinea anche il legame con le origini familiari: i due titolari, si legge nel testo dell’Accademia, continuano a custodire gli insegnamenti del padre e le ricette dei nonni Paolo e Benedetta, annotate in un quaderno dedicato alle loro preparazioni.

Attraverso il Premio Massimo Alberini, la Delegazione novarese intende riconoscere alla Pasticceria Caldarola il valore di una storia imprenditoriale lunga oltre settant’anni, che, secondo l’Accademia, ha saputo coniugare la continuità della tradizione con l’evoluzione dell’attività.