Stanziamento

Novara, fondi dalla Regione per la caserma della Guardia di Finanza: in Piemonte stanziati 330 mila euro

La sede è tra quelle interessate dagli interventi di manutenzione e ammodernamento

Novara, fondi dalla Regione per la caserma della Guardia di Finanza: in Piemonte stanziati 330 mila euro

Anche la caserma della Guardia di Finanza di Novara beneficerà del piano di interventi finanziato dalla Regione Piemonte con uno stanziamento complessivo di 330 mila euro destinato al miglioramento delle infrastrutture del Corpo.

Novara, fondi dalla Regione per la caserma della Finanza

L’accordo è stato sottoscritto tra la Regione Piemonte e il Comando regionale Piemonte-Valle d’Aosta della Guardia di Finanza, alla presenza dell’assessore regionale all’Autonomia, Sicurezza e Polizia locale Enrico Bussalino e del comandante regionale Piemonte-Valle d’Aosta della Guardia di Finanza, generale di divisione Giovanni Avitabile (nella foto).

L’iniziativa rientra nelle politiche regionali per la sicurezza integrata e dà attuazione agli indirizzi della Giunta regionale finalizzati a rafforzare l’efficienza delle strutture operative impegnate quotidianamente nella tutela della legalità e della sicurezza dei cittadini.

Per il 2026 la Regione ha destinato un contributo di 330 mila euro che la Guardia di Finanza utilizzerà per progettare e realizzare interventi di manutenzione straordinaria, adeguamento e miglioramento funzionale delle proprie infrastrutture. Oltre a Novara, i lavori interesseranno le caserme di Torino, Alessandria, Bardonecchia, Biella, Bra e Cuneo.

«Con questo accordo – dichiara l’assessore regionale Enrico Bussalino – confermiamo la volontà della Regione Piemonte di sostenere concretamente il lavoro delle Forze dell’ordine, investendo nel miglioramento delle strutture che ogni giorno ospitano donne e uomini impegnati a garantire legalità, sicurezza e tutela dell’economia del nostro territorio. Disporre di infrastrutture moderne, sicure ed efficienti significa mettere il personale nelle migliori condizioni per svolgere il proprio servizio e rafforzare la presenza dello Stato sul territorio. La collaborazione istituzionale tra Regione e Guardia di Finanza rappresenta un modello virtuoso che contribuisce ad accrescere l’efficacia dell’azione pubblica a beneficio delle comunità piemontesi».