Un secolo di vita segnato dall’amore per la propria città, dal senso del dovere e dall’orgoglio per la divisa indossata in gioventù.
Novara festeggia i 100 anni di Giovanni Genestroni
La città di Novara ha celebrato i 100 anni di Giovanni Genestroni, nato il 5 maggio 1926 e da sempre profondamente legato alla Guardia di Finanza.
Genestroni si arruolò giovanissimo nel Corpo delle Fiamme Gialle nel 1944, ad appena 18 anni, prestando servizio fino al 1945 in un periodo particolarmente delicato per l’Italia. Fu operativo ad Aosta, affrontando mesi difficili tra montagne, gelo e condizioni estreme che hanno sempre caratterizzato il lavoro dei finanzieri.
Ancora oggi conserva ricordi nitidi di quell’esperienza vissuta al servizio della patria, raccontata con lucidità e orgoglio.
Storico iscritto della sezione novarese dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia, Giovanni Genestroni ha mantenuto negli anni un forte legame con le Fiamme Gialle e con la divisa indossata durante la sua giovinezza.
Nel giorno del suo compleanno erano presenti il Brigadiere Capo Piero Costantini, segretario della sezione Anfi di Novara, e il Sottotenente Gianpiero Fede, consigliere della sezione, insieme al presidente del Consiglio comunale di Novara Edoardo Brustia, che ha portato i saluti e gli auguri della Città.
Dal 1954 Giovanni è sposato con Laura Noè, classe 1931. Insieme hanno costruito una grande famiglia con i figli Marco e Alberto, i nipoti Silvia, Paola e Lorenzo e quattro pronipoti. Dall’aprile 2025 entrambi vivono alla Casa di Riposo De Pagave.
Grande appassionato di pesca e amante dell’orto, Giovanni Genestroni continua ancora oggi a rappresentare lo spirito forte, semplice e genuino di una generazione che ha servito il Paese con sacrificio e dedizione.