Quarta edizione

Novara corre per ricordare: circa 200 atleti alla Corsa del Ricordo

Domenica 13 settembre la manifestazione ha attraversato anche il Villaggio Dalmazia, legando sport e memoria dell’esodo giuliano-dalmata

Novara corre per ricordare: circa 200 atleti alla Corsa del Ricordo

Oltre 200 atleti hanno corso domenica 13 settembre per le strade di Novara, partecipando alla quarta edizione della Corsa del Ricordo, abbinata al 2° Trofeo Antonio Sardi. Una giornata che ha unito competizione sportiva, partecipazione e memoria, con un passaggio particolarmente significativo nel Villaggio Dalmazia.

Novara, quarta Corsa del Ricordo

Nel quartiere novarese, infatti, il ricordo dell’esodo giuliano-dalmata è ancora profondamente legato alla storia della comunità. Il Villaggio Dalmazia nacque per accogliere le famiglie degli esuli italiani dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia che, dopo l’esodo, ricostruirono a Novara la propria vita.

È proprio per questo motivo che il percorso della Corsa del Ricordo attraversa le strade del quartiere. «Perché qui il ricordo non è soltanto storia. È ancora nei nomi delle vie, nelle case e soprattutto nelle persone», ha sottolineato il vicesindaco Ivan De Grandis, che ha ricordato il suo impegno per portare la manifestazione a Novara.

Accanto alla gara competitiva si è svolta anche una camminata non competitiva, coinvolgendo famiglie e cittadini. Presenti, tra gli altri, l’assessore regionale Daniela Cameroni, il vicepresidente della Provincia di Novara Andrea Crivelli e l’assessore comunale allo Sport Elisabetta Franzoni.

«La forza di questa manifestazione sta proprio nella capacità di unire sport e memoria, facendo conoscere una pagina importante della nostra storia attraverso un linguaggio capace di coinvolgere generazioni diverse. Ricordare significa anche continuare a trasmettere, soprattutto ai più giovani, storie e identità che appartengono alla nostra comunità», ha sottolineato Crivelli.

Per Roberto Cipolletti, presidente di Asi Lazio, la Corsa del Ricordo «dimostra ogni volta quanto lo sport possa essere uno strumento straordinario per parlare di memoria e coinvolgere le persone». A Novara, ha evidenziato, questo significato è ancora più forte proprio per il legame con il Villaggio Dalmazia e con la storia degli esuli giuliano-dalmati.

La manifestazione è stata organizzata dall’Associazione Sportiva Dilettantistica FARE SPORT in collaborazione con A.S.I. (Associazioni Sportive e Sociali Italiane), Comitato Provinciale e Regionale con il Patrocinio della Provincia e del Comune di Novara, con il supporto di A.N.V.G.D.