Due bandi andati deserti e un’area che continua a rimanere inutilizzata. Ancora una volta, nessuno si è fatto avanti per la gestione della palazzina bar all’interno del parco “Gabriele Francesco” di via Roggia Ceresa, a Santa Rita.
Novara, ancora deserti i bandi per il bar del parco di Santa Rita
E il caso diventa politico: il gruppo consiliare del Partito Democratico si è mosso con una interrogazione, datata 15 aprile, prima firmataria Sara Paladini. Nel documento, si chiede come il Comune “intenda procedere e quali soluzioni prevede per risolvere l’abbandono”, considerando anche che accanto all’attività commerciale “ci sono strutture sportive ormai in stato di abbandono”.
Sulla questione anche il Movimento 5 Stelle ha presentato un’interrogazione in Consiglio comunale per chiedere conto all’Amministrazione delle ragioni del fallimento delle procedure di affidamento e delle prospettive per il rilancio dell’area. «Non è più un caso, è un problema strutturale – dichiara Mario Iacopino, capogruppo M5S Comune di Novara – Se per due volte nessuno partecipa, è evidente che le condizioni poste dal Comune non funzionano. Continuare a riproporle senza modificarle significa condannare questo spazio all’abbandono».
Il tema era già stato sollevato nel 2025, anche a seguito di una petizione firmata da centinaia di residenti che chiedevano la riqualificazione del parco e la riapertura del punto ristoro, in passato luogo di aggregazione per il quartiere.
«Oggi serve una risposta concreta, non l’ennesimo bando destinato a fallire – aggiunge Francesco Renna, consigliere comunale M5S – I cittadini aspettano da troppo tempo: il Comune deve decidere se intervenire davvero o continuare a rinviare».
«Le periferie non sono di serie B: Santa Rita merita attenzione quanto il centro – conclude Mario Iacopino –. Due bandi deserti non sono sfortuna: sono il segno che qualcosa non funziona, e chi governa deve assumersi la responsabilità di cambiare rotta subito». Con l’interrogazione, i consiglieri chiedono di chiarire le cause dei bandi deserti e di indicare tempi certi e soluzioni per restituire il bar e il parco alla piena fruizione pubblica.