Cambia il modello della ristorazione scolastica a Novara. Il nuovo appalto quinquennale, da oltre 27 milioni di euro, è stato affidato a Sodexo, che ha iniziato a operare nelle scuole e negli asili cittadini con l’avvio del nuovo anno scolastico.
Mense scolastiche a Novara, Sodexo cambia il sistema
Tra le novità illustrate dall’assessore all’Istruzione Giulia Negri in commissione, insieme ai rappresentanti dell’azienda, c’è il progressivo superamento del sistema “cook & chill” in favore della preparazione dei pasti direttamente nelle cucine scolastiche.
Il Comune punta alla riattivazione di quattro cucine: oltre alla Bollini, già operativa, sono previste Fratelli Di Dio, Rigutini e De Amicis. A queste si aggiungerà la cucina della nuova scuola Buscaglia, che dovrebbe entrare in funzione entro la fine del 2026.
Sul fronte dei costi, nonostante l’aumento delle materie prime e dei carburanti, è prevista una lieve riduzione: il pasto in fascia massima passerà da 5,73 a 5,68 euro.
Novità anche per il recupero delle eccedenze alimentari, con i piatti intonsi destinati alla Caritas e gli avanzi non più utilizzabili per il consumo umano all’Enpa.
Prevista inoltre l’introduzione di tablet per raccogliere il gradimento dei pasti attraverso sondaggi a campione tra alunni e personale scolastico.
Tutti i dettagli, il confronto in commissione e il cronoprogramma per la riapertura delle cucine nel servizio completo sul Corriere di Novara in edicola lunedì 28 settembre.