Il caso

Lupo uccide un puledro a Macugnaga, Coldiretti: “Serve una risposta sul futuro della convivenza”

L’allevatore: “Anche le protezioni adottate non sono bastate”. La Federazione Novara-Vco chiede interventi su prevenzione, indennizzi e gestione

Lupo uccide un puledro a Macugnaga, Coldiretti: “Serve una risposta sul futuro della convivenza”

Un nuovo episodio di predazione riaccende il dibattito sulla presenza del lupo nel territorio del Verbano-Cusio-Ossola.

Lupo uccide un puledro a Macugnaga

L’ultimo caso è avvenuto a Borca, frazione di Macugnaga, dove un gruppo di lupi avrebbe attaccato e ucciso un puledro di proprietà di un’azienda agricola locale.

L’episodio si è verificato nella notte tra il 6 e il 7 luglio. A raccontare quanto accaduto è Mauro Corsi, titolare dell’Agriturismo Quark Corsi, l’azienda colpita dall’attacco: “Abbiamo ritrovato i resti del nostro puledro di pura razza spagnola la mattina seguente. I nostri animali sono sempre all’interno di un recinto elettrificato con doppio filo, come previsto dalla legge, ma anche queste deterrenze non sono bastate”.

Secondo l’allevatore, si tratta di un evento particolarmente preoccupante anche perché in vent’anni di attività non si erano mai verificati episodi simili. “La nostra azienda cura molto il benessere animale e permette ai cavalli di pascolare liberamente nei prati – spiega Corsi – ma di fronte a situazioni di questo tipo potremmo essere costretti a trasferirli nei box per proteggerli”.

Un altro elemento sottolineato dall’azienda riguarda il luogo dell’attacco: secondo quanto riferito, la predazione sarebbe avvenuta vicino a una strada statale e a poca distanza da abitazioni illuminate. Una circostanza che, secondo Corsi, pone interrogativi sulla gestione della presenza dei grandi predatori e sulla necessità di interventi da parte delle istituzioni.

L’intervento di Coldiretti  Novara-Vco

Sulla vicenda interviene anche Coldiretti Novara-Vco, che torna a chiedere una maggiore attenzione sul tema della convivenza tra attività agricole, allevamento e presenza del lupo.

“Agli agricoltori e agli allevatori devono essere date delle risposte – dichiarano il presidente di Coldiretti Novara-Vco Fabio Tofi e il direttore Domenico Pautasso – perché tutti gli animali hanno la stessa dignità. La convivenza tra specie è possibile, ma bisogna agire con tempestività”.

L’associazione evidenzia come negli ultimi mesi siano aumentate le segnalazioni di attacchi a danno di animali domestici e da allevamento e chiede alle istituzioni un piano nazionale di gestione del lupo, procedure più rapide per gli indennizzi agli allevatori colpiti e maggiori risorse per le misure di prevenzione, come recinzioni elettrificate e cani da guardiania.

Tra le richieste avanzate anche la possibilità di adottare interventi di contenimento nelle aree dove i danni risultano più rilevanti, nel rispetto della normativa vigente.

Il tema della presenza del lupo continua quindi a dividere e a coinvolgere amministrazioni, associazioni agricole e comunità locali, chiamate a trovare un equilibrio tra tutela della specie e sicurezza delle attività presenti sul territorio.