«La collaborazione fra le persone, favorita anche dalla tecnologia, aiuta a fornire preziose informazioni al Comune ma soprattutto alle forze dell’ordine».
Furti in casa, l’appello del sindaco di Comignago
Con queste parole il sindaco Daniele Potenza parla delle misure più efficaci per contrastare i furti che di recente alcune famiglie hanno subito in paese. Il fenomeno dei ladri in ville e appartamenti torna dunque purtroppo a far parlare di sé, tanto che la pagina Facebook di Comignago è piena di post a riguardo.
«Whatsapp oggi è un formidabile metodo per condividere informazioni – continua Potenza – mi riferisco non solo ai messaggi fra un cittadino e l’altro, ma anche ai gruppi creati con lo scopo di segnalare situazioni sospette. A volte una macchina “strana” che staziona in modo ambiguo in quel dato punto, personaggi che non si conoscono bene e che camminano per le vie. Collaboriamo l’uno con l’altro e non barrichiamoci in casa chiudendoci in noi stessi. In questi giorni i furti sono stati compiuti in assenza del proprietari di casa, per fortuna non si sono registrati episodi di violenza. Durante la prima parte dell’inverno le cose si erano calmate e noi avevamo chiesto ai Carabinieri di effettuare più passaggi come deterrente al crimine. Questo ha senz’altro aiutato, ma adesso che purtroppo i ladri si sono rimessi in azione, non perdiamo fiducia nel lavoro delle forze dell’ordine. Raccomando la prudenza anche per le truffe: quando ci chiamano al telefono, non diamo mai dati personali e, nel momento in cui qualcuno si presenta al cancello dicendo di essere dell’Enel o dei Carabinieri, non apriamo. Facciamo una telefonata ad amici o parenti, soprattutto se siamo anziani. Anche solo fare il gesto di mettersi il cellulare all’orecchio induce i delinquenti ad andare via. E avvisiamo il municipio e i Carabinieri al 112».