Ricorrenza

La Novara-Varallo ha celebrato i 140 anni: inaugurato il busto del “ferroviere santo”

Due giorni di eventi per l’anniversario della linea, tra treni storici, visite al museo e l’omaggio a Paolo Pio Perazzo

La Novara-Varallo ha celebrato i 140 anni: inaugurato il busto del “ferroviere santo”

È partito da Novara il viaggio che sabato 12 settembre ha riportato indietro nel tempo lungo la linea ferroviaria Novara-Varallo, nell’ambito delle celebrazioni per i 140 anni della ferrovia.

La Novara-Varallo ha celebrato i 140 anni

A bordo dello storico treno a vapore, con le carrozze Centoporte, hanno raggiunto Varallo circa 350 visitatori. Alla giornata ha partecipato anche il consigliere provinciale Davide Molinari, in rappresentanza della Provincia di Novara.

Le celebrazioni erano iniziate venerdì con l’arrivo a Varallo della locomotiva a vapore 880.051, la prima macchina revisionata completamente dalla Fondazione FS Italiane grazie ai fondi PNRR-PNC. Un anniversario che ha riportato l’attenzione su una linea che per decenni ha rappresentato un importante collegamento tra Novara e la Valsesia e che oggi può essere valorizzata anche in chiave turistica e culturale.

Il recupero degli spazi ferroviari

Le iniziative sono state anche l’occasione per fare il punto sul recupero e sulla valorizzazione del patrimonio ferroviario di Varallo. Fondazione FS Italiane, nell’ambito del progetto “Binari senza tempo”, ha recuperato l’ex magazzino merci e gli spazi che ospitavano le locomotive.

Durante la giornata sono intervenuti il direttore generale di Fondazione FS Vincenzo Di Benedetto, il direttore operativo Pietro Fattori e il sindaco di Varallo Eraldo Botta.

«La riapertura della ferrovia storica non è soltanto un fatto legato alla memoria, ma rappresenta una concreta opportunità di sviluppo turistico e culturale per la Valsesia e per tutto il territorio attraversato dalla linea», ha sottolineato Botta.

L’omaggio al “ferroviere santo”

Sabato mattina è stato inoltre inaugurato il mezzobusto in bronzo di Paolo Pio Perazzo, il “ferroviere santo”, originario di Nizza Monferrato e vissuto tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento.

Ferroviere e testimone della fede cristiana, Perazzo si impegnò anche per i lavoratori delle ferrovie, contribuendo alla stesura di regolamenti e iniziative dedicate al personale. Il suo legame con Varallo è legato anche ai pellegrinaggi al Sacro Monte.

Nel corso delle celebrazioni è stato possibile visitare la mostra fotografica, il Museo Ferroviario Valsesiano e le carrozze Centoporte, oltre a partecipare alle iniziative dedicate all’anniversario, tra cui l’annullo filatelico e le attività di Fondazione FS.