Appuntamento

La Giornata della viticoltura compie 40 anni: appuntamento al Broletto di Novara

Martedì 8 settembre, dalle 15, esperti e produttori a confronto sulla difesa integrata e sulla sostenibilità nei vigneti

La Giornata della viticoltura compie 40 anni: appuntamento al Broletto di Novara

La Giornata della viticoltura celebra quarant’anni di attività dedicate alla difesa integrata nei vigneti delle Colline novaresi. L’appuntamento è per martedì 8 settembre, dalle 15, nel Salone dell’Arengo del Broletto di Novara.

La Giornata della viticoltura compie 40 anni

L’iniziativa è promossa dal Comitato della Convenzione vitivinicola delle Colline Novaresi, che riunisce 14 Comuni con Ghemme capofila: Barengo, Boca, Bogogno, Briona, Cavaglio d’Agogna, Cressa, Fara Novarese, Ghemme, Maggiora, Marano Ticino, Mezzomerico, Romagnano Sesia, Sizzano e Suno.

Per celebrare il quarantesimo anniversario, il tradizionale convegno lascia eccezionalmente i Comuni delle Colline novaresi, che lo hanno ospitato a rotazione negli anni, e arriva nel capoluogo. A moderare e coordinare l’incontro sarà Massimo Delzoppo, giornalista del Corriere di Novara.

Il programma si aprirà alle 15 con i saluti del sindaco di Ghemme Mirko Barbavara, del sindaco di Novara Alessandro Canelli e delle altre autorità. Seguiranno gli interventi dedicati alla storia e all’evoluzione della difesa sostenibile dei vigneti.

Stefano Vercelloni, della Giunta esecutiva dell’Associazione nazionale Città del Vino, ripercorrerà le attività sostenibili sviluppate nelle Colline novaresi. Interverranno poi Giuseppe Carlo Lozzia dell’Accademia Italiana della Vite e del Vino, Ivo Rigamonti dell’Università degli Studi di Milano, l’agronomo Pietro Binaghi e Luciana Biondo, agronoma della Tenuta Santa Caterina di Grazzano Badoglio.

Michele Vigasio, coordinatore regionale dei Vignaioli Piemontesi, parlerà dello sviluppo tecnologico e della sostenibilità in vigneto. Marco Bertola, Vincenzo Belvedere e gli studenti dell’Istituto tecnico agrario Bonfantini presenteranno il vigneto sperimentale di Briona. Eugenio Arlunno, presidente di Unavini, concluderà gli interventi con un approfondimento sulla Spanna, tra passato, presente e futuro.

Sono inoltre previste la consegna di targhe e attestati di merito e, dalle 18-18.30, una degustazione di vini e prodotti tipici della tradizione novarese.

La Giornata ricorderà un percorso iniziato quarant’anni fa, quando nel Novarese furono sperimentati, grazie anche alla collaborazione dell’Istituto Donegani, i feromoni contro le tignole. Un’esperienza pionieristica che permise di ridurre l’impiego di insetticidi e che venne successivamente presa a modello in altre regioni.

«Quarant’anni di questa manifestazione raccontano un percorso costruito nel tempo grazie al lavoro congiunto dei Comuni, delle aziende e delle realtà del settore. La forza della viticoltura novarese sta anche nella capacità di fare sistema e di valorizzare una filiera che rappresenta identità, economia e territorio. Oggi più che mai è necessario continuare questo confronto, affrontando insieme le difficoltà e sostenendo la qualità delle nostre produzioni», ha sottolineato il presidente della Provincia Marco Caccia.

L’appuntamento arriva nel pieno di una vendemmia segnata dalla siccità e dalla grandinata del 7 agosto.

Nelle aree risparmiate dal maltempo le uve appaiono sane e le prospettive qualitative sono positive, mentre a Sizzano, Briona e in parte del territorio di Ghemme diversi produttori hanno subito danni pesanti, con possibili conseguenze anche sulla produzione del prossimo anno.