Un appuntamento che dura da decenni grazie all’impegno del circolo di via Leonardi. Quest’anno aveva un sapore speciale la “Camminata del Motto Cerea”, svoltasi venerdì 1 maggio e curata dai volontari del circolo guidati dal responsabile Davide Zonca. L’occasione era propizia per ricordare suo padre Claudio, scomparso il 15 giugno 2025. Questo evento, in bilico fra sport e occasione di ritrovo di amici, è come sempre valevole per il calendario del circuito podistico Gamba d’oro.
Per Claudio, che gestì il circolo per decenni, costituiva un impegno irrinunciabile:
«Questa era la “sua” corsa – commenta Davide – ci teneva in modo particolare e se n’è occupato con sacrificio ed entusiasmo prima con mio nonno e suo padre Ambrogio, poi da solo. Certo, lo aiutavano tante persone come volontari, ma l’organizzazione e le premiazioni erano in gran parte merito suo. Oggi ne riportiamo a galla la memoria, lui amato da tante gente per carattere mite e disponibilità. Può sembrare che io sia di parte in quanto figlio, ma il papà era apprezzato davvero da tanta gente. Per l’edizione 2026 volutamente non abbiamo cambiato nulla rispetto a come lui concepiva l’evento, accogliendo la Gamba d’oro come in famiglia e credendo nel valore dello stare insieme con semplicità, un sorriso e qualcosa da mangiare insieme».
I partecipanti alla camminata non competitiva erano 294 e nel giro lungo hanno toccato le località San Martino, Sant’Andrea, Maggiate Superiore, le cascine e il circolo Acli, Olubi, Umellasca, per poi tornare a Gattico al circolo. Il percorso di 10 km è il medesimo da una quarantina d’anni, a testimonianza del gradimento della formula proposta. Il mini giro invece collegava via Leonardi con la chiesa di San Martino, andata e ritorno.
«In tanti mi hanno attestato affetto, li ringrazio – conclude Davide Zonca – conoscevano mio padre, alcuni mi hanno aiutato nella logistica della giornata e un paio di persone mi hanno affiancato nel pulire i percorsi e mettere le segnalazioni, oltre a due volontari civici comunali e soci del circolo».