Riconoscere i segnali della violenza, capire le dinamiche che la alimentano, lavorare sulla prevenzione a partire dalle nuove generazioni. Sono i temi al centro di “Il vuoto che urla”, la serata promossa dalla Città di Verbania con la Provincia del Verbano Cusio Ossola, in programma venerdì 23 ottobre alle 20.30 a Villa Giulia.
“Il vuoto che urla”
Un momento di ascolto e di confronto aperto alla cittadinanza, pensato per dare voce a un tema che riguarda l’intera comunità e che troppo spesso resta confinato nel silenzio di chi lo subisce.
Interverranno la dott.ssa Gabriella Marano, criminologa e psicologa clinica forense, che offrirà una lettura dei meccanismi psicologici e relazionali alla base della violenza di genere, e la dott.ssa Raffaela Valeri, consulente finanziaria, che porterà l’attenzione anche sulla dimensione economica, spesso meno visibile ma non meno determinante. A moderare l’incontro sarà Beatrice Archesso, giornalista de La Stampa.
Il filo che lega la serata è racchiuso nelle parole scelte per presentarla: «Perché il silenzio non sia mai indifferenza. Perché riconoscere la violenza è il primo passo per contrastarla».
L’ingresso è libero.