Novità

Il Times: “Ma quale lago di Como? E’ molto meglio il lago d’Orta”

Un articolo comparso sul prestigioso giornale britannico elogia le atmosfere del Cusio

Il Times: “Ma quale lago di Como? E’ molto meglio il lago d’Orta”

In un articolo sul prestigioso giornale britannico Times si elogia il lago d’Orta, da preferire al lago di Como per la sua bellezza e per la mancanza di un gran numero di turisti.

“Dimenticatevi il lago di Como”

“Dimenticatevi di Como, questo è il lago italiano più incantevole e con meno turisti”. Corrisponde grosso modo a queste parole la traduzione del titolo apparso sul Times dello scorso 25 febbraio.
Dalle colonne del prestigioso giornale britannico, la giornalista Estella Shardlow esorta i suoi connazionali a riscoprire il fascino di un lago più piccolo e meno conosciuto rispetto a quello di Como, ma non per questo meno interessante dal punto di vista dell’attrattiva turistica.

Un luogo meraviglioso e non molto frequentato

“Lavata dalla pioggia e silenziosa – scrive l’autrice – Piazza Motta, nella cittadina di Orta, nel nord Italia, ha l’aria di una scenografia teatrale: negozi color pastello con persiane chiuse, colonnati ombrosi e un municipio affrescato il cui il balcone sembra fatto apposta per un’aria d’opera. Io e il mio fidanzato sbuchiamo esitanti sui ciottoli, chiedendoci se abbiamo sbagliato entrata in scena. Dove sono tutti?”. E’ questo l’attacco del pezzo, che descrive in una cornice pittoresca e teatrale la bellezza di Orta.

“Orta, il bello dell’Italia senza la folla”

“Il gestore del deli-bar – prosegue il pezzo – asseconda i miei tentativi di ordinare in un italiano arrugginito, forse perché siamo il primo tavolo dopo un acquazzone. In ogni caso, è ben diverso dai camerieri stressati incontrati a Venezia e Roma, che passano subito all’inglese senza lasciarmi il tempo di inciampare nelle coniugazioni. Dal nostro tavolino all’aperto si intravede uno scorcio d’acqua argentata incorniciata da arcate in pietra, un campanile romanico e, oltre, le propaggini alpine. Orta in poche parole: tutto il bello dell’Italia senza la folla”.

E ancora: “Se il Lago d’Orta è Cenerentola, l’Isola San Giulio è la gemma della sua tiara. Passeggiando sottovoce tra i vicoli acciottolati, ci chiediamo ancora una volta perché così tante persone affollino Como e Maggiore, mentre relativamente pochi conoscono quello che, a mio parere, è il più incantevole dei laghi. Detto ciò, la tranquillità potrebbe non durare: a Como si discute di introdurre una tassa per i visitatori giornalieri, che potrebbe spingere più turisti verso destinazioni alternative come questa. Per ora, però, questo lago incontaminato sembra uscito da una fiaba. Speriamo che l’incantesimo non si spezzi e che la piccola Orta riesca a non seguire le orme delle sorelle maggiori”. Che dire? La speranza di questa giornalista britannica è la stessa di molti residenti della zona.