Il pomeriggio torrido con il termometro abbondantemente sopra i trenta gradi non ha influito sulla buona riuscita dell’11ª edizione della Festa dei Popoli che si è tenuta sabato scorso nel Parco della Resistenza. La manifestazione, patrocinata da Comune e Parrocchia di San Bartolomeo è stata promossa dall’Associazione “Compagni di volo” presieduta da Sergio Vercelli e ha coinvolto diverse altre realtà locali. Una festa multietnica e multicolore caratterizzata dalla presenza di diversi stand allestiti a cura delle varie rappresentanze straniere presenti sul territorio. Dopo i saluti da parte di Vercelli e dell’Assessore alle politiche sociali Franco Cerutti sono stati distribuiti gli attestati di frequenza al corso di lingua italiana per cittadini stranieri che sempre grazie a “Compagni di Volo” e alla disponibilità di alcuni “docenti” si è tenuto in via Carlo Antonio Molli in locali messi a disposizione dal Comune. Oltre quaranta le persone iscritte provenienti da vari Paesi: Brasile, Bangladesh, Iran, Marocco, Perù, Senegal, Mali, Egitto, Etiopia ed Eritrea.
«La conoscenza della lingua – ha detto Vercelli – è il primo passo per sentirsi parte integrante del tessuto sociale e per accedere alle opportunità offerte dal territorio. L’obiettivo principale del corso è proprio quello di favorire una migliore integrazione e partecipazione alla vita sociale, facilitando l’inserimento nel mondo del lavoro».
La giornata è continuata poi con lo spettacolo teatrale “HELP(l)P – Come attraversare il mare senza saper nuotare” ed è proseguita con la preghiera interreligiosa per la pace che, ha spiegato Vercelli «quest’anno assume un valore ancora più profondo poiché coincide con la Giornata Mondiale del Rifugiato, una ricorrenza che richiama l’attenzione della comunità internazionale sul coraggio, la forza e la dignità di milioni di persone costrette a lasciare la propria casa a causa di guerre, persecuzioni e violenze».
La festa si è conclusa con il tradizionale pic-nic nel parco.