Curiosità

I ragazzi del Fermi premiati al Salone del libro di Torino

Al centro del progetto didattico che li ha coinvolti il tema dell'intelligenza artificiale e della regolamentazione dell'Unione europea a riguardo

I ragazzi del Fermi premiati al Salone del libro di Torino

E’ un progetto che riguarda l’intelligenza artificiale e l’Unione europea quello per cui i ragazzi del liceo Classico del Fermi di Arona sono stati premiati nel corso dell’ultimo Salone del libro di Torino.

Un progetto europeo importante

“L’intelligenza artificiale incide in modo sempre più marcato su molteplici aspetti della vita umana, come l’educazione, il lavoro, l’informazione, la creazione artistica.. Che ruolo ha l’Unione europea nella regolazione dell’intelligenza artificiale e perché? Come ritieni che questo ruolo possa evolvere in futuro?” è il titolo del tema su cui un gruppo di studenti del liceo classico Enrico Fermi di Arona ha elaborato un testo scritto vincendo così la 42esima edizione del concorso “Diventiamo cittadini europei”.

Una premiazione speciale

Complimenti ad Angela Adami, Silvia Cecada e Alice Mazzei della 5ª A Classico, a Francesco Zipparo della 4ª A Classico e a Tessa Murazzi della 3ª A Classico, che, accompagnati dalla loro docente Eleonora Carbonati, in aprile si sono recati in viaggio premio a Strasburgo, dove hanno visitato Il Parlamento Europeo, il Memoriale Alsazia Lorena, ripercorrendo i luoghi della prima guerra mondiale. Giovedì 14 maggio si è svolta invece la premiazione ufficiale al Salone del libro di Torino a cura del vice presidente regionale Franco Graglia, che è anche presidente della Consulta Regionale Europea, e di altri esponenti del Consiglio Regionale.

Il racconto dei protagonisti di questa esperienza

“Nel nostro elaborato, abbiamo affrontato l’aspetto normativo, l’aspetto educativo, economico, il copyright, l’impatto sulla privacy e gli aspetti in ambito politico – riferisce Zipparo, uno degli studenti vincitori – abbiamo anche intervistato il parlamentare Brando Benifei, riportando nel nostro lavoro anche le sue risposte alle nostre domande. Entrare al Parlamento europeo è stato emozionante – aggiunge lo studente – anche perché siamo stati trattati con tutti gli onori e abbiamo potuto incontrare europarlamentari eletti nella nostra circoscrizione, ovvero Crosetto, Moratti, Tovaglieri, Scuderi, Benifei e Tinagli. Siamo stati anche coinvolti in un gioco di ruolo in cui ognuno impersonava un parlamentare che si confrontava con gli altri su varie tematiche”.