Gusmeroli su Impronta Civica: "Le minoranze criticano e polemizzano, i cittadini sono stufi"
Il primo cittadino replica al comunicato di Impronta Civica

<Le minoranze purtroppo passano il tempo solo a criticare, polemizzare e di questo molti cittadini sono stufi>. (LEGGI QUI IL COMUNICATO DI IMPRONTA CIVICA) Replica così la giunta guidata dal sindaco Alberto Gusmeroli.
La replica al comunicato di Impronta Civica
<Nessuna attività a favore del cittadino o della città anzi spesso contro: ad esempio lo sportello per il risparmio sulla bolletta della luce. Da gennaio a giugno 2025 gli utenti vulnerabili (over 75 anni, diversamente abili e fragili economici) potevano risparmiare parecchi soldi grazie a un emendamento del Sindaco al decreto concorrenza. Invece di informare la gente, le minoranze hanno fatto tre accessi agli atti per chiedere se rispettavamo la privacy, chi lavorava allo sportello comunale, come era pagato. Ma da loro neanche un'informazione al cittadino, non hanno avvisato nessuno dei vantaggi sul costo della bolletta, danneggiando la gente: se la maggioranza fa un' iniziativa a favore della gente, loro la boicottano>.
Venendo nel merito del comunicato di Impronta Civica: <Sul museo in consiglio comunale l’avvocato Ubertini ha votato contro perché ha interpretato erroneamente e al contrario la norma sulla risoluzione della donazione, poi l’ha letta in consiglio e ancora non l’aveva compresa e alla fine si è riservato di leggerla la notte e poi eventualmente di scusarsi per l’errore: è tutto registrato a video e a verbale, aspettiamo. Sul numero delle opere: sono una donazione e molte di più di quattro anni fa, per cui sono valori in più a favore della città. Quando le acquisiremo le assicureremo. In Consiglio si deliberava solo di acquisirle in futuro in donazione ma la donazione è un atto pubblico che non avviene in Consiglio ma dal Notaio e fino all’atto notarile non devono essere assicurate, quando faremo l’atto si farà prima la valutazione e la variazione per l’assicurazione e siccome l’apertura del museo sarà a marzo 2026 c’è tutto il tempo per valorizzarle e assicurarle.
Stesso discorso per i giorni di apertura parliamo da marzo 2026, fa specie che si critichi senza conoscere queste regole e quelle della contabilità. Il donante è un famoso critico d’arte, fa il direttore gratuitamente per 10 anni: c’è solo da ringraziarlo. Le minoranze invece di votare a favore perché il museo diventerà un progetto speciale oltre che artistico, culturale anche di inclusione sociale di persone diversamente abili, polemizzano. Il Consigliere Monti ha votato contro la donazione delle opere della famiglia Usellini quando invece quando era vicesindaco aveva votato a favore. Cosa è’ cambiato? Sono aumentate le opere e basta, un vantaggio per la città>.
Sulle bolle di piazza del Popolo: <Il progetto delle Bolle è fatto per portare turismo nei mesi invernali, da novembre a febbraio, in cui piazza del Popolo e buona parte della città è molto meno frequentata a volte deserta. Porterà vantaggi sia a chi le installa, sia chi non le installa perché arriverà più gente e con la gente più lavoro per tutti. Usiamo l’imposta di soggiorno che si può usare solo per progetti turistici e non altro, proprio per non usare i soldi degli aronesi. In più l’incasso del plateatico per cinque anni viene destinato dal comune ai servizi sociali, alle famiglie aronesi in difficoltà. Un'operazione turistico-commerciale ma anche sociale che aiuta i più deboli.
Sulla fontana ci siamo fermati, non facciamo più la fontana a raso e i progettisti ci hanno detto che ristrutturarla e soprattutto metterla a norma di legge costa come rifarla: adesso arriverà una dettagliatissima relazione. Ora ci stanno arrivando progetti, idee e desiderata dai cittadini ne terremo conto per realizzare una fontana con bordo e vasca magari più vicina all’originale del 1962 andata perduta nel 2002 con una nuova illuminazione. Le Boe nella passeggiata bassa saranno rimesse a posto ma ricordo che quando amministravano loro non le hanno mai messe. Sui divieti di Balneazione alle Rocchette c’è stato un errore, un falso positivo e al lido il problema è rientrato il giorno dopo. Noi crediamo che sia importante fare e non replicare a polemiche e noi continueremo a impegnarci per migliorare sempre più la città. Adesso ci appassiona il progetto di inclusione sociale dei ragazzi diversamente abili al museo e l’avvio della campagna informativa sulle Comunità energetiche rinnovabili perché il cittadino può risparmiare tanti soldi e già il 20 settembre alle 10.30 in aula magna faremo una nuova riunione con i cittadini presentando il direttivo della Comunità energetica Arona-Roero, una delle tante sfide in questo caso per l’ambiente>.