C’è anche il nome di Giacomo Ponti, alla guida di Ponti SPA con sede a Ghemme, tra i protagonisti della prima edizione del “Premio Maestro del Made in Italy”, conferito a 19 imprenditori e imprenditrici che rappresentano l’eccellenza produttiva italiana.
Ghemme, Giacomo Ponti “Maestro del Made in Italy”
Il riconoscimento, promosso dalla Fondazione Imprese e Competenze per il Made in Italy con il supporto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e del Ministero dell’Istruzione e del Merito, è stato assegnato nel Salone delle Colonne a figure capaci di “innovare senza perdere il legame con le proprie radici”, trasformando competenze e tradizione in valore concreto.
Tra i premiati, Giacomo Ponti è stato insignito “per aver consolidato e innovato una storica eccellenza del settore alimentare italiano”, confermando il ruolo di primo piano dell’azienda nel panorama agroalimentare.
“I Maestri che oggi celebriamo sono donne e uomini che rappresentano l’eccellenza e l’autenticità del nostro Made in Italy”, ha dichiarato il ministro Adolfo Urso, sottolineando come il premio renda omaggio a percorsi capaci di “creare valore nel tempo nei settori più identitari del Paese”.
Il riconoscimento si inserisce in un contesto in cui il Made in Italy continua a essere un modello globale, con un export che supera i 600 miliardi di euro, frutto del lavoro di imprese, famiglie e artigiani che nel tempo hanno saputo preservare e innovare il proprio sapere.
“Il Premio Maestro del Made in Italy riconosce figure che non si limitano a creare impresa, ma che custodiscono, tramandano e reinterpretano saperi preziosi”, ha aggiunto il presidente della Fondazione Giovanni Brugnoli, evidenziando il valore di un modello che unisce tradizione e innovazione.
Un riconoscimento che valorizza anche il territorio novarese, grazie alla presenza di una realtà come Ponti, protagonista del Made in Italy alimentare.