Ancora un raid notturno al cimitero di Trecate.
Furti e danneggiamenti al cimitero di Trecate
La scorsa settimana, quella che ha preceduto il Natale, ignoti sono entrati nel camposanto e hanno nuovamente colpito con l’obiettivo di rubare le coperture in rame delle tombe, causando danni ingenti e alimentando l’esasperazione dei cittadini.
A segnalare quanto accaduto è Andrea Lucchini, già in passato vittima di episodi simili. «Non ne possiamo più – commenta – questa volta è successo ad altri trecatesi, ma la gravità resta la stessa. I ladri continuano ad agire indisturbati e non si riesce a trovare una soluzione efficace».
Il problema, oltre al danno morale, è soprattutto economico. I furti di rame non sono coperti da assicurazione e i costi di ripristino, anche utilizzando materiali più semplici, possono arrivare a diverse migliaia di euro. Le famiglie coinvolte hanno sporto denuncia ai carabinieri e segnalato più volte la situazione al Comune, ma la sensazione è che il fenomeno sia tutt’altro che sotto controllo.
A preoccupare è anche il modo in cui avvengono i furti: per smontare e portare via le coperture servono attrezzature, tempo e mezzi adeguati. Da qui l’appello per l’installazione di sistemi di sicurezza, come allarmi o videosorveglianza collegati alle forze dell’ordine, per tutelare un luogo che dovrebbe essere rispettato.
Un problema che va avanti da tempo
Quello avvenuto prima di Natale non è un episodio isolato. Già circa un mese fa erano stati segnalati furti analoghi nel cimitero trecatese, in particolare nel quinto recinto, dove erano state danneggiate più tombe. Anche in quell’occasione era emerso come i colpi avvengano soprattutto di notte e con modalità che fanno pensare a gruppi organizzati.
Una situazione che, secondo i cittadini, si trascina da anni: in passato l’Amministrazione comunale era intervenuta riconoscendo un contributo per le spese di ripristino, ma oggi i danni restano interamente a carico delle famiglie. Oltre al peso economico, resta l’amarezza per la violazione di un luogo che dovrebbe essere simbolo di rispetto e memoria.